Alessi posate: “Rundes Modell” di Josef Hoffmann, torna con una nuova produzione più moderna

Arriva una novità nel mondo Alessi, è “Rundes Modell” un design di Josef Hoffmann, riedizione della versione prodotta nel 2000 realizzata su progetto del 1906. Scopri il servizio di posate nella nuova versione qui su Designerblog.

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Arriva una novità nel mondo Alessi, è “Rundes Modell” un design di Josef Hoffmann, riedizione della versione prodotta nel 2000 realizzata su progetto del 1906.

Si, perché il modello originale di queste storiche posare, era nato proprio nel 1906. Concepito inizialmente per il Cabaret Fledermaus di Vienna e prodotto dalle Wiener Werkstätte, il “Rundes Modell” è uno dei servizi di posate che hanno marcato il design del XX secolo, tanto da divenire fonte di ispirazione per molti designer che si sono confrontati con questo tema progettuale. Oggi, dopo che era uscito dalla produzione, pochi anni fa, torna grazie alla richiesta di un cliente Alessi d'eccezione, lo chef Alain Ducasse, che lo vuole per il rinnovo del suo ristorante Louis XV a Monaco.

Design originale dell’architetto viennese Josef Hoffmann nel 1906 e prodotte in argento, le posate “Rundes Modell” rispecchiano pienamente le linee guida della ricerca condotta dalle Wiener Werkstätte, di cui l’autore fu uno dei fondatori: funzionalità e praticità unite a una raffinata lavorazione dei materiali.

Dopo la riedizione in acciaio inossidabile 18/10 realizzata nel 2000, Alessi propone nel 2015 una versione con un assortimento di pezzi più essenziale rispetto a quello originale: Forchetta, Coltello e Cucchiaio da tavola, Forchetta e Coltello da frutta, Cucchiaini da tè e da moka, Forchetta e Coltello da pesce.

tra questi, il più particolare è il Cucchiaio da tavola, la cui forma nel progetto di Hoffmann prevedeva una coppa posta trasversalmente al manico. Particolare estremamente sofisticato che la rendeva perfetta per sorbire i consommé ma poco adatta per minestre, pasta o riso. Con la consulenza di Elisabeth Schmuttermeier, curatrice del MAK di Vienna, museo che detiene l’archivio delle Wiener Werkstätte, è stata messa in produzione, già con la riedizione del 2000, anche una versione più contemporanea, con una coppa coassiale al manico.

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