Architettura bioclimatica con Schüco Italia per il Centro Direzionale Umberto Forti, le foto

L’architettura bioclimatica è la protagonista del nuovo Centro Direzionale Umberto Forti, un insieme di estetica, comfort, tecnologia e ovviamente sostenibilità per un involucro edilizio ad alte prestazioni in classe energetica A+, anche grazie alle facciate firmate Schüco Italia. Scopri di più sul progetto qui su Designerblog.

L’architettura bioclimatica è la protagonista del nuovo Centro Direzionale Umberto Forti, un insieme di estetica, comfort, tecnologia e ovviamente sostenibilità per un involucro edilizio ad alte prestazioni in classe energetica A+, anche grazie alle facciate firmate Schüco Italia.

Il progetto per il Centro Direzionale Umberto Forti ha origine da alcune premesse. Da quando l'atto del costruire è diventato espressione al contempo artistica e tecnica, il disegno delle facciate costituisce il cuore della creazione architettonica. Oggi, la ricerca della sostenibilità a 360° e le potenzialità della moderna tecnologia trasformano l'involucro edilizio in un'interfaccia intelligente fra spazi interni ed esterni, unendo in un unico layer prestazioni ed azzardo formale.

L'ambizionso insediamento terziario alle porte di Pisa, quindi impiega soluzioni per la costruzione delle superfici trasparenti che sono parte integrante dei sistemi per il controllo delle condizioni ambientali interne dell'intero complesso. Dal punto di vista architettonico, il design del Centro Direzionale è frutto non solo della creatività del progettista, ma anche del rigore dell’ingegnere, in un connubio capace di esaltare forma e prestazioni, qualità edilizia e sicurezza, efficienza energetica e comfort termico, acustico e visivo dello spazio antropizzato.

Progettato da ATI Project, sotto la supervisione dell’Arch. Ing. Branko Zrnic e dell’ing. Luca Serri, fondatori dello studio, il Centro rappresenta lo stato dell'arte in materia di qualità e sostenibilità dell'architettura. La forma stessa dell'edificio è il risultato dell’approccio bioclimatico che ha interessato l'intero progetto e che ne ha determinato non solo le morbide e articolate volumetrie che lo distinguono rispetto al tessuto industriale circostante, ma anche le performance.

Per realizzare la facciata principale del Centro Direzionale Umberto Forti è stato impiegato il sistema in alluminio Schüco FW 50+ a montanti e traversi, uno dei prodotti più versatili e performanti dell'azienda. Adatto anche alla realizzazione di coperture trasparenti, grazie ai suoi sottili profili, Schüco FW 50+ permette la realizzazione di superfici vetrate particolarmente eleganti, senza porre limiti alla varietà formale tipica dell'architettura contemporanea. Il sistema è infatti declinato in numerose varianti, che consentono ai progettisti di valorizzare i propri progetti a seconda delle necessità, dal contenimento dei consumi energetici all'ampiezza dei reticoli e delle altezze di costruzione (con pesi dei tamponamenti fino a 6 kN), oltre alla possibilità di garantire la massima sicurezza con caratteristiche antifulmine, antieffrazione, antiproiettile e antiesplosione.

Parallelamente all’involucro è stato sviluppato un apparato impiantistico all'avanguardia, che impiega fra le altre cose un sistema geotermico per la generazione dell'energia necessaria alla climatizzazione degli spazi interni e recuperatori del calore contenuto nell'aria espulsa, per permettere un ulteriore contenimento dei consumi. I moduli solari fotovoltaici che compongono la facciata, presenti anche in copertura, segnalano l'impegno profuso dal team di progettazione nell'ottica di un equilibrato rapporto fra le condizioni ambientali locali e l'edificio nel suo insieme, candidato alla certificazione di sostenibilità LEED, rating Gold.

Fedeli all’idea architettonica originaria, le soluzioni adottate coniugano differenti aspetti funzionali, strutturali e prestazionali. Fra gli elementi più significativi dal punto di vista tecnico si distinguono i montanti di sostegno della facciata continua della hall, che presentano la notevole altezza libera di 11,5 metri. Gli snelli componenti del sistema sono integrati da profili in acciaio inox che ne enfatizzano la doppia funzione, estetica e strutturale. Sotto il profilo della qualità degli ambienti interni, il ricorso a vetrate con elevata trasmissione della luce naturale, assicura un livello di comfort estremamente elevato, mentre dal punto di vista della funzionalità i frangisole fissi approntati da AZA mediante l’impiego di estrusi di nuova geometria – uno dei tratti più caratteristici della composizione – non solo fungono da barriera contro l’irraggiamento solare, ma vengono anche utilizzati come passerelle dagli addetti alla manutenzione dei prospetti, nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza.

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