Arketipo Firenze, presenta le sue sedie di design, le foto

Dal design contemporaneo ad una forma più classica, le sedie di Arketipo Firenze sono realizzate per adattarsi a qualsiasi ambiente. Scopri i modelli più interessanti qui su Designerblog.

Dal design contemporaneo ad una forma più classica, le sedie di Arketipo Firenze sono realizzate per adattarsi a qualsiasi ambiente.

Partiamo proprio da Glodie, un design moderno di Manzoni & Tapinassi. Caratterizzata da dettagli di prim'ordine che le donano eleganza e preziosità, Goldie è disponibile in due versioni, Duo, ovvero pelle con pelle, in cui è possibile scegliere il colore ed il tipo di pellame tra la scocca esterna e la parte interna, o Match, con pelle e tessuto, dove la pelle è usata per tutta la struttura, tranne che per il cuscino della seduta, in tessuto.

Athena, invece, è un design di Mauro Lipparini, dove la leggerezza tridimensionale delle gambe, realizzate con fili metallici, si contrappone alla struttura della seduta-schienale, per creare un effetto armonioso di equilibrio tra forme e volumi. Perfetta per una seduta dal comfort ergonomico e dinamico.

Sempre di Marco Lipparini, troviamo Venus e Emily. La prima si allontana dalla forma classica, per interpretare e creare un nuovo stile semplice ed al contempo rigoroso. Le tre gambe sono unite tra loro e raccolgono, incastrandola, la scocca, rendendo entrambi gli elementi autonomi, ma in perfetto equilibrio. Il design rigido delle barre metalliche si contrappone alla forma sinuosa della parte imbottita. Emily, invece, ha una geometria rigorosa con seduta ampia e schienale basso, che può essere rivestita in cuoietto o in cuoio conciato al vegetale, utilizzato anche nel mondo degli accessori moda.

Infine c'è Miss Malice, di Studio Arketipo. Dal forte sapore vintage soprattutto nella versione in pelle sfoderabile e con sottili piedi in metallo verniciato, Miss Malice ha un design accogliente. Infatti, nella parte centrale della seduta e dello schienale ha una maggiore imbottitura per esaltare le linee di morbidezza.

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