Come scegliere una sedia ergonomica

Sedia ergonomica Variable balans

Indispensabile per chi è costretto a stare ore seduto davanti a una scrivania, la sedia ergonomica è un oggetto che spesso viene considerato alla stregua di un 'lusso', qualcosa di cui si può fare a meno. Non è così: per questo vi vogliamo consigliare come scegliere una sedia ergonomica suggerendovi tre modelli.

Innanzi tutto bisogna sapere che il parametro fondamentale è la possibilità di inclinare la parte anteriore della seduta per aumentare l’angolo tra bacino e schiena. Perfetta, in questo senso più delle altre per la mancanza di schienale e i poggia ginocchia, la Variable balans ideata da Peter Opsvik più di trent'anni fa, è anche in grado di attivare e rinforzare i muscoli dorsali e addominali. Distribuita da Variér è in vendita a circa 300 euro.

Professionali e decisamente adatte a un ambiente lavorativo sono le sedie ergonomiche Komfortsave che hanno il doppio pregio di poter essere trasformate anche in una sedia tradizionale su cui è possibile sedersi comodamente anche in posizione classica, usando le diverse inclinazioni a disposizione. Costo (online) in offerta a 520 euro se si acquistano almeno due unità.

Terzo suggerimento, la immancabile Aeron del designer Herman Miller con poggia schiena in rete elastica e seduta in rete (il sistema esclusivo PostureFit). Parliamo di una sedia che è esposta al MoMA, composta da materiali riciclati e quasi tutta riciclabile per il 94%, quindi il prezzo è piuttosto alto (modelli a partire dai 1000 euro). Ci sono varianti leggermente più economiche come la Mirra il cui costo si aggira sugli 800 euro.

Tre modelli di sedia ergonomica

Sedia ergonomica Variable balans
Sedia ergonomica komfortsave
Sedia ergonomica Aeron
Sedia ergonomica Mirra

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