Expo Milano 2015: la giornata nazionale della Colombia, le foto

Balli caraibici e folklore per celebrare ad Expo 2015 il National Day della Colombia

Si è aperto con un videomessaggio del Presidente Manuel Santos Calderòn il National Day della Colombia, che ha inaugurato la giornata di Expo Milano 2015 dedicata al paese sudamericano. Le parole di Calderòn hanno parlato di storia e speranza, con una missiva dedicata ai colombiani residenti in Italia:

Sono passati 205 anni da quando i nostri Padri fondatori hanno lanciato il grido d’indipendenza e oggi li ricordiamo perché il loro coraggio ha portato il nostro Paese a essere quello che è: la patria che amiamo, per la quale non dobbiamo smettere di lottare. Il nostro Padiglione all’Esposizione Universale ci riempie di orgoglio. Qui sono rappresentate le virtù uniche della Colombia, secondo la FAO uno dei soli sette Paesi al mondo con il maggiore potenziale di incremento della produzione alimentare. Per questo motivo voglio dire ai colombiani presenti oggi che quando pensano alla loro terra in questo Padiglione possono trovare la loro patria in Italia

Manuel Santos Calderòn

Il discorso del Presidente Calderòn ha trovato supporto nell'intervento dell’Ambasciatore della Colombia in Italia, Juan Sebastián Betancurt, che ha narrato i fatti storici che ad inizio '800 portarono parte del Sudamerica all'indipendenza. Ma ha anche parlato della storia contemporanea del Paese, sempre più proiettato verso la modernità, grazie anche al recente sviluppo rurale e alla maggiore scolarizzazione.

Ma il National Day della Colombia ha attirato l'attenzione dei visitatori soprattutto per il folklore, con parate in costume, musica e sfilate con balli caraibici lungo il Decumano.

L'evento si è chiuso con un concerto di salsa tenuto dall'orchestra La-33, mentre durante il corso della giornata sono stati distribuiti agli ospiti fiori colombiani e bandierine nazionali, così come degustazioni di agua de panela, una bevanda a base di zucchero di canna, tipica del luogo.

Credits foto: Expo 2015/Daniele Mascolo

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