Expo Milano 2015: Le Tavole Sospese, una mostra con Francesca Mo e il maestro Carlo Mo

Dal 19 maggio, alla Galleria Subert, in Via della Spiga 42, Milano c'è la mostra "Le Tavole Sospese", una miscela di antiquariato, arte e design, che mette al centro la la tavola, come omaggio all’avviato semestre di Expo Milano. Le foto della mostra e dei suoi protagonisti sono qui su Designerblog.

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Dal 19 maggio, alla Galleria Subert, in Via della Spiga 42, Milano c'è la mostra "Le Tavole Sospese", una miscela di antiquariato, arte e design, che mette al centro la la tavola, come omaggio all’avviato semestre di Expo Milano.

Due tavole apparecchiate, sospese al soffitto, che mettono in mostra, fino al 16 luglio, i gioielli e le nuove posate Paper di Francesca Mo, un’importante collezione di maioliche del ‘700 lombardo, i vasi di Samuele Bonomi e gli argenti di Thalia Maria Georgoulis.

Le protagoniste assolute, però, sono proprio le posate ‘Paper’, disegnate da Francesca Mo, architetto e designer milanese, che da anni è nella gioielleria d’autore con successo. In queste sue nuove creazioni ad essere assaporato non è il cibo ma il minimalismo estetico e materico dell’acciaio inox satinato nel design di forchetta, coltello, cucchiaio e cucchiaino, oltre alle posate da portata e i portatovaglioli.

Questa collezione, dal sapore ‘primitivo’, si caratterizza per la semplicità delle forme proposte e la loro raffinata delicatezza. Ricavate da sottili lastre di rame, ondulate e lavorate a mano con trame a righine o piccoli quadrati, i porta candela e i porta bottiglie, a base tonda che poggia in tavola, ma con petali a sbuffo come le pieghe di un tessuto.

Carlo Mo, protagonista dell’arte contemporanea, scultore di chiara fama e maestro dell'accaio, è l'autore dei centrotavola, due scelte molto particolari e intriganti, dei ‘ciottoli’ e dei ‘fiori’ d’acciaio smaltato.

I ‘ciottoli’, sembrano veri, fanno proprio il rumore dei sassi sulla battigia. Di diverse misure, nella loro essenzialità riescono a decorare la tavola con stile e originalità e sono ideali per dare un tocco unico e artistico, grazie alle geometrie semplici.
I ‘fiori’, invece, sono opere uniche, cinetiche, pensati per aggiungere colore alla tavola; l’acciaio infatti non viene mantenuto al naturale ma colorato con speciali lacche. I fiori solitari con stelo, che formano un bouquet, sono sostenuti da una piccola base, anch’essa in acciaio.

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