Fuori Expo 2015: la mostra The Garden of Wonders di BE OPEN si conclude con grande successo di pubblico e di critica

Dopo l’enorme successo riscosso nel corso del primo mese di Expo e durante l’anteprima nella Design Week, l’esposizione di BE OPEN The Garden of Wonders si conclude dopo aver accolto più di 40.000 visitatori provenienti da oltre 90 paesi all’interno dell’Orto Botanico di Brera. Le immagini sono su Designerblog

Dopo l’enorme successo riscosso nel corso del primo mese di Expo e durante l’anteprima speciale nella cornice della Design Week, l’esposizione di BE OPEN The Garden of Wonders. A Journey Through Scents si conclude dopo aver accolto più di 40.000 visitatori provenienti da oltre 90 paesi all’interno dell’Orto Botanico di Brera. L’esposizione rientra nel programma Made in... , il tour mondiale promosso da BE OPEN allo scopo di esplorare la relazione virtuosa tra artigianato e design nelle diverse culture del mondo.

La mostra, parte del programma Expo in Città – il prospetto degli eventi più importanti previsti a Milano in occasione dell’Esposizione Universale – ha permesso altresì a BE OPEN e alla sua Fondatrice Yelena Baturina di ringraziare la città con la donazione della Vasca dei Pensieri, un’ampia seduta situata nella zona occidentale dell’Orto. Da qui il pubblico potrà contemplare la nuova area del bosco; la costruzione avrà inizio nell’autunno del 2015, e ricalcherà i piani originali dell’Orto Botanico, risalenti al 18° secolo, che prevedevano la costruzione di una terza piscina, mai realizzata, alla quale sarà ora data vita.

Davide Rampello, curatore del Padiglione Zero dell’Expo, ha evidenziato “la generosità della signora Baturina in un intervento che resterà luminoso anche quando le luci dell’Esposizione Universale saranno spente”. Filippo del Corno, assessore alla cultura della città di Milano, ha sottolineato “l’importanza della creatività sbocciata nell’Orto Botanico e riversatasi su una città aperta al mondo come una terra fertile”. Infine, l’assessore allo Sviluppo Economico, Università e ricerca, Cristina Tajani, ha espresso entusiasmo per la realizzazione di un “progetto divenuto realtà grazie alla BE OPEN Foundation, che ha giocato un ruolo fondamentale nella restituzione alla città di un gioiello ancora sconosciuto come l’Orto Botanico. Questa esposizione è uno dei punti forti del calendario di Expo in Città, ed è stata sostenuta dalla città di Milano sin dal principio”.

The Garden of Wonders è stato concepito come una ricerca sul profumo focalizzata sul patrimonio di valori delle realtà delle piccole imprese, comunità capaci di tramandare tradizioni, competenze e relazioni nel corso degli anni. Ferruccio Laviani è stato il Coordinatore Generale dell’intera creazione, al cui interno i noti designer Tord Boontje, Fernando e Humberto Campana, Dimore Studio, Front, Jaime Hayon, Lissoni Associati, Jean-Marie Massaud e Nendo hanno presentato la loro interpretazione di marchi di lusso estinti.

Ogni installazione ha ispirato Gérald Ghislain, fondatore di Histoire de Parfums, nella creazione di una fragranza unica, volta all’unione tra l’impatto visivo delle opere dei designer e i profumi storici ora scomparsi. Gli esperti del settore sono stati coinvolti nella curatela di una sezione storico/antropologica denominata A Journey Through Scents, volta a mostrare ai visitatori gli aspetti generali della tematica: un tour visivo e interattivo tra le principali personalità, fragranze, tecniche di produzione utilizzate per la creazione di profumi dal XVIII secolo in poi.

Elena Vosnaki, di origine greca, Ricercatrice e Curatrice cosmopolita, è stata designata alla supervisione della parte storica, mentre Gérald Ghislain ha curato la sezione dedicata alle fragranze e alle materie prime, oltre ad aver creato nuove fragranze per ogni marchio storico. Infine, un padiglione speciale ha ospitato la sezione A Vision in a Box: un immaginifico showcase di varie bottiglie progettate da rinomati designer, ispirati alle forme che potrebbero contenere la fragranza del futuro. Tra i partecipanti, Werner Aisslinger, Analogia Project, Philippe Bestenheider, GamFratesi, LucidiPevere, Karim Mekhtigian, Mist‐o, Ludovica e Roberto Palomba, Thukral&Tagra e Victor Vasilev.

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