Un video spiega come recuperare i giovani Sguardi Perduti


Sguardi Perduti è una ONLUS che sta facendo ricerca per una malattia, la mutazione del gene PCDH19, che colpisce soltanto le bambine nei primi mesi di vita, costringendole alla privazione del movimento, e quindi di giochi e affetti col mondo esterno. Fenomeno più evidente di questa malattia è lo sguardo assente, che non mostra reattività per via della perdita di capacità cognitive e relazionali.

Il video rappresenta in un solo minuto tutto il dramma che possono vivere le piccole protagoniste affette dalla malattia, nonché i loro familiari. Da che Nina, la bambina del video, gioca serenamente, all'improvviso si spegne, e diventa lei stessa una bambola apparentemente senza vita, vittima della malattia. Ma dalla camera di Nina entriamo nel mondo della bambina, un limbo che la fa viaggiare tra i suoi momenti negati che simboleggiati da fogli, nemmeno sfiora. Solo su uno poggia, lì dove sono disegnati i suoi genitori, gli unici che la possano sostenere.

Quando però anche loro non ce la fanno, il foglio si strappa e Nina cade. Ma c'è una speranza che entra dalla finestra, la luce e gli uccellini che l'aiutano a riappropriarsi della propria vita, ovvero tutte quelle persone che vogliono aiutare ogni bambina affetta dalla mutazione del gene PCDH19, per esempio donando quanto si può presso il sito dell'associazione, o ancora diffondendo questo video.

Il video è stato creato con il software 3DStudioMax; con Morpher sono state cambiate le diverse pose; con Photoshop si è provveduto alla texturizzazione delle varie superfici. Tutto il rendering è stato supportato da Vray 2.0. Per la progettazione invece, dall'idea allo studio del colore, non sono mancate le classiche carte e matite. E indubbiamente anche un po' di generosità.

  • shares
  • Mail