Nomad, da Alain Gilles la lampada portatile alimentata con l'energia del sole

nomad alain gilles

Quante sono le persone al mondo che non hanno accesso all'elettricità? A quanto pare circa il 20% del totale. Una grande minoranza di cui il design si ricorda in maniera assolutamente episodica (pensate ad esempio alla celebre mostra del Cooper Hewitt, rimasta una delle poche luminose comete nella storia della disciplina).

Fa piacere, così, riscontrare una piccola inversione di tendenza nei giorni che precedono il Salone del Mobile, appuntamento generalmente ben più frivolo e votato all'iper-estetizzazione più che al sociale. Il designer belga Alain Gilles esporrà negli spazi della Triennale, all'interno della collettiva Perspectives curata da Giovanna Massoni, la sua Nomad Lamp prodotta dal giovane marchio di design O’Sun,

Chiarissimo l'obiettivo progettuale: illuminare la vita di chi abita in una casa senza accesso alla rete elettrica, facilitandone le diverse attività domestiche come la preparazione dei cibi, il lavoro artigianale, la lettura e lo studio. Il tutto grazie ad un pannello solare, che fornisce alla lampada a LED un'autonomia di oltre 6 ore di piena intensità luminosa. L'utilità della lampada non è però confinata a questo scenario: pensiamo ad esempio al suo impiego in situazioni di catastrofe naturale, o di semplice emergenza domestica, anche nei paesi occidentali. Dopo il salto, un'immagine del kit completo di Nomad lamp.


nomad lamp il kit

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