Bloom, 28.000 vasi di fiori cambiano il volto di un ospedale psichiatrico

Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico

Un ospedale psichiatrico non ci appare, di primo acchitto, come la destinazione privilegiata per una complessa e laboriosa installazione d'arte ambientale. Ma ci sbagliamo: non solo per le ripercussioni positive che possono scaturirne sui malati, ma anche per la necessità, in fondo sentita da tutti, di ribaltare almeno per una volta la connotazione un po' sinistra a cui questo specifico luogo è generalmente associato.

Ideatrice di questo inedito lavoro è l'artista Anna Schuleit, che ha scelto il linguaggio dei fiori per cambiare il volto del Massachusetts Mental Health Center negli Stati Uniti. Indispensabile anche l'aiuto di un esercito di volontari, senza i quali non sarebbe stato possibile collocare i 28.000 vasi di fiori negli uffici e negli ex padiglioni. Peccato, però, che i pazienti non ne abbiano potuto beneficiare: la struttura, attualmente vuota, è infatti destinata ad una imminente ristrutturazione, da cui il fascino un po' retro di queste foto e degli oggetti immortalati.

Via | @Susanna Legrenzi

Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico

Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico
Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico
Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico
Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico

Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico
Bloom, l\'installazione che porta 28.000 fiori in un ospedale psichiatrico

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