Jekyll and Hyde: anche nell'arredamento, l'importante è scegliere una personalità

La collezione Jekyll and Hyde del nuovo marchio La Chance

Un nuovo debutto, e non sarà l'unico, per l'imminente Salone del Mobile. A fare la sua comparsa tra le presenze dell'intrigante MOST, il nuovo contenitore espositivo lanciato da Tom Dixon, sarà una piccola maison d'edition d'oltralpe, capitanata dai giovanissimi Jean-Baptiste Souletie, 28 anni e un passato nella finanza, e Louise Breguet, architetta 27enne (fa riflettere anche voi il fatto che si possa fondare un marchio così giovani?).

Cosa si propone di offrire il loro La Chance al pubblico già plurisolleticato dei design victim? Risponde Souletie: “Noi diciamo ai consumatori: scegliete la vostra personalità”. Mission coerente con il nome del marchio, dunque, e anche con quello della prima collezione, battezzata ironicamente Jekyll and Hyde. A dargli spessore e contenuti ci pensa una interessante scuderia di designer, tra cui compaiono i nomi di Luca Nichetto (suo il tavolo Float che vedete sopra), Note Design Studio e Pierre Favresse. Per saperne di più, e farvene un'idea, non vi resta che fargli una visita nei giorni del Salone, magari registrandovi fin d'ora attraverso il form del sito.

La collezione Jekyll and Hyde del nuovo marchio La Chance

La collezione Jekyll and Hyde del nuovo marchio La Chance
La collezione Jekyll and Hyde del nuovo marchio La Chance
La collezione Jekyll and Hyde del nuovo marchio La Chance

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