Portraits Génétiques: il fotografo Ulric Collette gioca con le somiglianze tra parenti

Portraits Génétiques - Ulric Collette

Portraits Génétiques - Ulric Collette
Hai gli stessi occhi di tuo padre! No, sul serio, non è che siano simili, sono proprio gli stessi! Impressionante, no? Eppure Ulric Collette parte da questo genere di ragionamenti (e a Natale preparatevi perché sarà periodo) per concretare con i suoi scatti quanto spesso si sente dire da zie e nonne che non si vedono da tempo.

Ed è esattamente dai parenti che parte la ricerca fotografica di Ulric, con un progetto che consta di una serie di foto divise lungo l'asse verticale, che paiono apparentemente la stessa persona, e invece sono per metà un parente, e per metà l'altro. Ha ottenuto così degli "innesti" che potrebbero apparire artificiosi, eppure nella loro somiglianza stupiscono e affascinano i tratti comuni, e quelli differenti.

Una bellissima collezione di padre-figlio, sorella-sorella, madre-figlia, fratello-sorella e così via con tutte le combinazioni possibili. Provate con una mano a coprire una metà, poi toglietela e stupitevi. Si può fare davvero molto con così poco; e anche se non foste dei fotografi e graphic designer come Ulric, anche solo accostare due foto sarà sorprendente, e forse anche commovente.

Via | Feeldesain

Portraits Génétiques - Ulric Collette
Portraits Génétiques - Ulric Collette
Portraits Génétiques - Ulric Collette
Portraits Génétiques - Ulric Collette

  • shares
  • Mail