Avoid Connversation Dining Table, il tavolo di Michael Beitz che ci astrae dai nostri vicini

michael beitz dining table

Quante volte, ad esempio durante la vostra adolescenza, avete desiderato astrarvi dai commensali che condividono la vostra tavola? Oppure, qualche tempo più tardi, dai colleghi con cui spartite l'ufficio-open space o la sala riunioni? O magari dalla cena a lume di candela con un fidanzato diventato un po' troppo noioso?

Una risposta possibile - certamente ironica e provocatoria, in linea con lo stile, peraltro originale, di chi guarda al disegno industriale come ad un mezzo per esprimere lo stato e l'umore delle proprie relazioni interpersonali- ce la dà Michael Beitz: per eliminare l'altro dal nostro campo visivo, creando anche una barriera del suono che ci permetta di astrarci dal contesto che ci circonda, basta arcuare il piano del tavolo, sollevandolo a mo' di paravento come se ci trovassimo in un film di fantasia. Per una performance, ci piaccia o no, da ambientare solo in un museo, o in un altro mondo possibile.

Via | My Modern Met

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