Un timbro al posto dei biglietti da visita

Un timbro al posto dei biglietti da visita

L'idea del graphic designer Mikey Burton, amante della tipografia vecchio stile, è quella di sostituire alle classiche business card un piccolo timbro portatile, di quelli utilizzati per i contrassegni di controllo, autoinchiostrante e facilmente trasportabile, anche come portachiavi.

È nata da una richiesta del magazine inglese Computer Arts che era in cerca di suggestioni e novità per un numero tematico sull'auto-promozione: dovendo sviluppare un modo originale per lasciare un contatto a una persona incontrata, Burton, in collaborazione con lo studio tipografico Cranky Pressman, ha pensato a qualcosa di completamente diverso dal tipico biglietto da visita.

Un timbro permette una stampa artigianale, diversa ogni volta, e consente di imprimere le proprie informazioni su qualsiasi supporto, compresa la mano della persona che si ha di fronte. Generalmente quelli che in inglese vengono chiamati inspector stamp hanno forma circolare e un diametro di un paio di centimetri circa.

Una misura che costringe a condensare le informazioni. Ma non è forse vero che oggi basta un solo blog o Tumblr, un indirizzo email, un nome su Facebook, un contatto su Twitter per rintracciare una persona e avere tutte le informazioni necessarie sulla sua professione?

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