La poltrona "Pio Manzù" rivisitata da Renato Stauffacher di Alias

La poltrona "Pio Manzù" rivisitata da Renato Stauffacher di Alias

Il prototipo è datato 1967, anno in cui Pio Manzù ideò questa poltrona per La Rinascente, nata da un progetto mai editato di sedile ergonomico per macchina sportiva. Partendo dalle linee guida originali (dopo aver incontrato Giacomo Manzoni, il figlio del designer), Renato Stauffacher di Alias ha ricreato la sua ergonomia coniugandola con alcune innovazioni tecniche: la base ad esempio, è stata costruita grazie a un modello digitale, a sua volta realizzato con l'ausilio di alcune immagini d'archivio.

La curvatura della scocca è stata leggermente revisionata fresando il modello 3D della poltrona nel polistirolo, per valutare e realizzare la migliore soluzione possibile e anche il poggiapiedi a quattro razze è stato creato con la stessa tecnica, per essere perfettamente stabile e poco ingombrante. Il risultato è la riscoperta di un'estetica raffinata per un oggetto che sfida i tempi anche grazie all'elegante rivestimento in pelle disponibile in diverse tinte.

La poltrona Pio Manzù rivisitata da Renato Stauffacher di Alias
La poltrona Pio Manzù rivisitata da Renato Stauffacher di Alias
La poltrona Pio Manzù rivisitata da Renato Stauffacher di Alias
La poltrona Pio Manzù rivisitata da Renato Stauffacher di Alias
La poltrona Pio Manzù rivisitata da Renato Stauffacher di Alias
La poltrona Pio Manzù rivisitata da Renato Stauffacher di Alias
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