"Urban Echo": un'installazione di LUSTlab per riflettere su come la tecnologia annulla le distanze

Se la riflessione sulla familiarità dell'essere collegati in digitale viene continuamente esplorata (anche a causa dei continui progressi tecnologici dei mezzi), la fisicità delle interazioni è uno degli argomenti che rivelano alcune tra le intuizioni più interessanti. Una delle migliori è quella realizzata dallo studio LUSTlab con l'installazione "Urban Echo".

Come comunicano i luoghi? Come collegare in un 'qui e ora' virtuale, persone, città e culture Estendendo lo spazio oltre i parametri fisici? Il mix utilizzato è quello che unisce le webcam e gli specchi: l'immagine filmata e quella riflessa. Il risultato è riuscire a vedere un angolo della città in un'altra e in qualche modo noi stessi, trasportati altrove. I pannelli di "Urban Echo" creano alternativamente un 'loop' che permette l'interazione ricorsiva tra le persone, oppure una finestra su un altro luogo.

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