Graham Smith mischia testi e immagini dei più importanti logo-marchi

I brand di Graham Smith
Ieri vi abbiamo parlato di come Victor Hertz sia in grado di giocare con i logo-marchi per fargli raccontare le "verità non dette" delle aziende di appartenenza, ma oggi è il turno di un altro grande designer: Graham Smith, che con altrettanta ironia ci mostra un altro aspetto del mondo pubblicitario. Già vi parlammo dell'operazione compiuta, ma questa volta torniamo con una galleria ricca dei brand più famosi.

Concorrenza, con solo questa parola si potrebbe riassumere il lavoro di fino che ha compiuto Smith, poiché quanto è andato a fare è stato proprio mettere in risalto questo aspetto cruciale del marketing più spinto, dove si spendono milioni pur di prevalere sugli altri concorrenti.

In beffa alle transazioni milionarie, al lavoro sapiente di altri grafici e uffici di comunicazione, Smith ha scombinato le carte e attribuito la parte testuale del logo di un'azienda, alla grafica del marchio di un'altra multinazionale concorrente.

I risultati sono davvero molto pregevoli, magari in maniera meno caustica rispetto a Hertz, ma fanno comunque sorridere per il disorientamento che provocano, mischiando come in un gioco quanto di più sacro e serio ci sia per delle società affermate e riconosciute come quelle che ha rivoluzionato Smith.

I brand di Graham Smith
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