Donna è Template?



Annunciati i vincitori di "Donna è web" 2007, un concorso riservato alle webdesigner donna che nasce dalla stessa organizzazione del "Premio Web Italia" (o PWI se volete).
Per prima cosa come ogni anno mi chiedo il senso di questo concorso riservato alle donne. A me personalmente questa cosa più che incentivare e premiare il lavoro femminile me lo degrada, ma questa è ovviamente una mia opinione personale (e vorrei avere commenti da voi al riguardo).

Il premio, come il PWI, è abbastanza strutturato, diviso in categorie in cui concorrono centinaia di siti iscritti gratutitamente (bravi, insopportabili i premi a pagamento su cui dominano le grandi agenzie stringendosi le mani a vicenda).
Tutti questi siti vengono visionati e giudicati da una "giuria tecnica" di cui io però non trovo traccia sul sito... e qua cominciano i punti dolenti. Non tanto perchè non è presente la lista dei giurati (o almeno io non la vedo da nessuna parte, aiutatemi anche voi a trovarla), ma perchè a me questi più che giurati sembrano copy sopraffini che hanno selezionato siti mediamente mediocri condendo le giustificazioni da scrivere sul sito in maniera imbarazzante.
Vi ricordate quando parlavamo del logo Italia e prendevo in giro il copy che lo ha presentato? beh qui siamo a livelli storici proprio. Pensate che stia esagendo? andiamo insieme a vedere i vincitori.

Partiamo dal "Premio DONNA WEB 2007", cioè, per i giurati di questo concorso, il miglior sito fatto da una donna del 2007. Lo voglio ripetere: il miglior sito fatto da una donna del 2007. Vincono Giulia Ottonello e Daniela Aita con www.giuliaottonello.it.
La prima pagina non è male, bell'immagine. Poi clicco su enter e mi ritrovo un blog skinnato alla meno peggio, partendo da un template di Joomla, con un menu in flash molto "dinamico" e molto "2001" e in generale un design povero in cui si è fatto il compitino, ma da cui non vengono fuori idee. Nasce da un template e si vede: potrebbe essere il sito di qualunque cosa se cambio nome e foto: proprio na va. Non è un disastro intendiamoci: c'è veramente di molto peggio su internet, ma dire che è il sito migliore del 2007 fatto da una donna.. ragazzi ce ne passa un bel pò.
Ma la parte migliore è la giuria, che sboccia con questa motivazione al premio:


Ricchezza di contenuti e immagini non tolgono sobrietà al design. La webdesigner firma un buon progetto dove la cliente è subito riconoscibile. Vince il design, la suggestione, la sintonia tra autore e committente. Un lavoro fresco ed emozionante.

Etciù!! scusate, sono allergico alle stronzate.

Ma ovviamente non è finita. La lista delle vincitrici è piuttosto lunga, guardo tutti i siti vincitori e ci sono lavori che meritano più di altri. Vi invito veramente a leggere le motivazioni e subito dopo a guardare il sito. In generale la qualità è bassa, ma subito mi fermo su questo sito: www.pizzeriadessi.com presentato da Samantha Dessì, vince il premio "Impresa e Marketing".
Cavolo bello! finalmente un sito con un buon design. Con un design congruo, con un'idea, con una chiara immagine coordinata.. e poi semplice, facilmente navigabile.
Questo doveva vincere! certo, non è un capolavoro, ma in confronto agli altri siti (che vi invito a vedere) è 10 spanne sopra, lo capisce anche un cieco diamine.
La giuria è tutta dalla mia parte, infatti sfoggia un fantastico (il maiuscolo è originale):

Cade l'ultimo muro che SOSTENEVA sul web non si può fare quello che si fa nella vita tutti i giorni. Navigabile chiaro buon design. Entri per caso e ti viene voglia di ordinare la pizza. E il bello è che qui puoi farlo.

Essì è proprio ben fatto. Peccato sia anche questo un template comprato su internet. Comprato su Template Monster per la precisione, 66 dollari e potete averlo anche voi uguale.


Bella figura no? il sito più bello tra i vincitori è fatto con un template. Il vincitore assoluto è preso da un template rimasticato.

Ho già scritto un articolo in passato sul Premio Web Italia, denunciando l'inettitudine delle loro giurie che di tecnico hanno poco o niente. Perchè qua la colpa è tutta della giuria, intendiamoci. Perchè capire che quello è un template non è poi tanto difficile (l'icona della home è uguale in tutti i template di template monster, io lo so e non sono certo l'unico), perchè selezionare siti in questa maniera non fa certo comodo alle donne webdesigner italiane. Perchè se è vero che ci sono dei prodotti mediocri selezionati è anche vero che ci sono anche delle professioniste vere tra quelle nominate dal premio (Manuela Sechi su tutte per fare un nome) e mescolare l'acqua col vino non giova a nessuno.

Allora come ho già detto in passato caro Premio Web Italia, il prossimo anno invece di prendere un Copy come giurato e farmi starnutire tutto il pomeriggio, vedete di imbastire una giuria veramente tecnica e non quattro personalità famose per poterne scrivere il nome (quando lo fate) che poi selezionano siti mediocri e fanno sfigurare i professionisti (e le professioniste, che sono tante!) del web in Italia.

Etciù!

(grazie alla mailing list d-night per la segnalazione)

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