Ripensare una chiesa: il design di Mathieu Lehanneur riconfigura un vecchio luogo sacro

La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur

Il termine restyling sembra un po' blasfemo se applicato ad una chiesa? Probabilmente sì. O forse no, visto che l'intervento del designer francese Mathieu Lehanneur -recentemente nella lista dei 20 progettisti da tenere d'occhio secondo Paola Antonelli e Alice Rawsthorn- va proprio in questa direzione pur senza avere niente di provocatorio, ma anzi lavorando nell'ordine della continuità con tradizione e senso del luogo per esprimere e restituire un'estetica e una sensibilità tutte contemporanee.

Nella chiesa romanica di Saint'Hilaire, Lehanneur inserisce forme di ispirazione organica che configurano allo stesso tempo volumi e arredi quali una panca e una fonte battesimale. Il tocco è minimale ma non severo, e si sposa alla struttura preesistente anche in virtù di una scelta dei materiali, marmo bianco ed alabastro, in grande continuità con i vecchi rivestimenti.

Infine, spezziamo una lancia a favore di chi per primo ha promosso l'iniziativa: intervenire su un monumento, per di più sacro, sembra spesso -e soprattutto in Italia- un po' un tabu, ben vengano i francesi che -Louvre insegna- non temono contaminazioni e sperimentazioni al passo coi tempi.

Via | Yatzer

La chiesa di Saint'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur

La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur
La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur
La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur

La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur
La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur
La chiesa di Saint\'Hilaire riprogettata da Mathieu Lehanneur

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