Come mangeremo nel 2050? I designer rispondono

Come mangeremo nel 2050

L'ultima parola su come mangeremo nel 2050? In questo progetto ce l'hanno i designer. A cui Fooda, associazione per il food design, ha chiesto di immaginare come saranno cambiate le nostre abitudini al consumo del cibo tra quarant'anni.

Molte le visioni e gli spunti proposti dai progettisti coinvolti: e se non tutti i lavori rappresentano una novità assoluta nei rispettivi ambiti di ricerca, nell'insieme funzionano perfettamente per delineare i grandi temi caldi nel campo dell'alimentazione. Ricostruendo uno scenario a tutto tondo in grado di raccontare le possibili evoluzioni del cibo sotto i profili della produzione, del consumo, degli imballaggi, della ritualità e dell'influenza della tecnologia.

Tra le immagini che vedete nella gallery, le riflessioni spaziano infatti tra packaging commestibili (come qui sopra), l'orto della Casa Bianca, gli insetti come fonte di nutrimento, l'importanza dell'infografica per la consapevolezza alimentare, o l'uso di proiettori portatili quali nuovi menu digitali al ristorante. A voi la scelta, tra tutte le opzioni, su quale tra queste ipotesi appare più plausibile, auspicabile o un po' terrificante. Il progetto Food for Future (qui tutti i credits) è stato presentato in occasione dell'ultimo Salone del Mobile.

Via | Finedininglovers

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