"100 years of world cuisine": un secolo di vittime delle guerre in un'infografica in cucina

"100 years of world cuisine": un secolo di vittime delle guerre in un'infografica in cucina

Dieci vittime. Dieci milioni di vittime. La nostra comprensione del conflitto è spesso niente di più di una manciata di cifre, più è precisa, meno ci appare significativa. Il tono degli annunciatori rimane lo stesso quando si parla di grandi guerre o scoppi isolati di violenza. L'orrore rimane nascosto sotto la rigidità dei numeri. Le cifre ci danno la conoscenza, non il significato. Abbiamo voluto mettere una foto su queste cifre. Una foto scioccante e cruenta, come la realtà della guerra. Abbiamo voluto dare un contesto, una scala sulla quale possiamo visualizzare ogni conflitto accanto agli altri.

Bello, bellissimo questo "100 years of world cuisine", progetto di Clara Kayser-Bril, Nicolas Kayser-Bril e Marion Kotlarski. Un intero secolo di vittime di guerra - 38 milioni di morti in oltre 25 conflitti, il set di una cucina solo apparentemente 'graziosa' che raccoglie invece litri e litri di sangue in differenti contenitori di uso comune: un litro per ogni milione di morti. Un'infografica spietata, intelligente e capace di avvicinare chi guarda senza risultare immediatamente cruda. E' ancora nelle parole dei tre, che ritroviamo la spiegazione migliore al tutto. Applausi.

Non siamo storici e le nostre scelte sono state, in parte, affidate solo al nostro giudizio. E' ovviamente impossibile riuscire a visualizzare tutti i conflitti o concordare sul quando o dove un conflitto inizia e finisce. Concentrarsi sul numero dei morti non dovrebbe farci dimenticare i sopravvissuti attraverso la mutilazione, l'esilio o lo stupro. Questo progetto rimane in ambito artistico e non mira ad alcuna scientificità. Vuole gettare un altro tipo di luce e, forse, restituire un po' di significato.

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