Zartan, la sedia "interamente naturale" di Philippe Starck per Magis

Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis

Della conversione di Starck ad un design più utile e intelligente, dopo i fasti legati alla creazione di oggetti belli e un po' inutilizzabili, avevamo già avuto occasione di parlare in passato. A qualche anno di distanza, ci fa piacere osservare che il suo ripensamento non sembra legato ad una velleità episodica, o piuttosto ad una momentanea trovata di marketing, ma ha tutta l'aria di corrispondere a un cambio di prospettiva abbastanza radicale, legato al confronto con le tematiche della sostenibilità ambientale e alla necessità impellente -e comunque di questi tempi molto di moda- di rivedere approcci, tecnologie ed usi degli oggetti quotidiani.

All'ultimo Salone del Mobile, eccolo infatti presentare -insieme ad Eugeni Quillet, ormai suo immancabile braccio destro- la nuova sedia Zartan per Magis. Si tratta di una seduta realizzata interamente a partire da materiali rinnovabili quali bambù, lino e canapa, a cui si aggiunge una mescola di scarti del legno con cera o olio di pesce meglio nota come legno liquido. Un bel passo avanti, indubbiamente, sul versante dell'utilizzo di materiali rinnovabili, qui rielaborati in numerose finiture pper soddisfare i gusti molteplici dei potenziali acquirenti.

Interessante, allo stesso modo, anche lo scarto produttivo realizzato da Magis, che da azienda leader del mondo della plastica sembra volersi aprire con decisione a nuove chance di traghettarsi in un mondo post-fossil. Vedremo in futuro con quali esiti.

Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis

Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis
Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis
Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis
Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis

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