2011: Living in the Future, il futuro quarant'anni dopo

2011: Living in the Future

Nel 1972 l'autore di fantascienza inglese Geoffrey Hoyle scriveva un libro intitolato 2011: Living in the Future in cui provava a immaginare come sarebbe stata la vita nel futuro. Si prefigurava un mondo ipertecnologico, tra telelavoro e schermi giganti, ma senza traffico e con una qualità della vita decisamente più alta rispetto all'attuale.

Lo scorso anno il giornalista americano Daniel Sinker, ritrovando il volumetto tra le sue memorie d'infanzia, ha deciso di dedicargli un blog, 2010Book (questo crea confusione, ma il libro nella sua prima edizione riportava l'anno 2010), per rivivere e confrontare con la realtà le divertenti previsioni dell'autore.

Vista l'improvvisa popolarità data dal blog, l'editore Green Tiger Press ha ripubblicato il libro, che sorprende e diverte, grazie anche alle illustrazioni di Alasdair Anderson che, in una sorta di futuro parallelo al nostro presente, raffigurano computer a tutto schermo, biblioteche ormai digitalizzate, cucine automatizzate, interi pasti che vengono consegnati a casa già pronti e video chiamate in stile Skype.

Foto | Daniel Sinker

2011: Living in the Future
2011: Living in the Future 2011: Living in the Future 2011: Living in the Future 2011: Living in the Future

  • shares
  • Mail