Botanica, il design prima del petrolio secondo Forma Fantasma

Botanica, il progetto di Forma Fantasma al Salone del Mobile 2011

C'è chi pensa al mondo dopo il petrolio, come Post Fossil, e c'è chi guarda indietro al mondo pre-petrolio, cercando ispirazioni e spunti da riattualizzare. E' il caso di Forma Fantasma, nuovamente di casa presso lo Spazio Rossana Orlandi con "Botanica", in anteprima nei giorni del Salone.

L'attenzione, dopo la sperimentazione con una miscela di scarti agricoli e farine dello scorso anno, si concentra ora sui polimeri naturali, ricavati ad esempio dalle resine delle piante o da composti derivati da particelle animali e scarti del legno. L'idea, così, diventa quella di esplorarne le potenzialità per la realizzazione di oggetti di uso quotidiano, dando vita ad un'estetica inedita che ci riporta ad un tempo, come dicono i due designer, "pre bachelite".

Il tema di ricerca, commissionato dalla Fondazione Plart, che a Napoli si occupa del restauro di oggetti in plastica, è indubbiamente sfizioso e di grande attualità, e ancora una volta, stando alle foto che vediamo nella gallery, la cura formale del progetto risulta ineccepibile. Un buon inizio per riconfermarsi, come già accadde ad Autarchy lo scorso anno, come il piccolo caso mediatico del Salone 2011?

Botanica, il progetto di Forma Fantasma presso lo Spazio Rossana Orlandi al Salone 2011

Botanica, il progetto di Forma Fantasma al Salone del Mobile 2011
Botanica, il progetto di Forma Fantasma al Salone del Mobile 2011
Botanica, il progetto di Forma Fantasma al Salone del Mobile 2011
Botanica, il progetto di Forma Fantasma al Salone del Mobile 2011

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