"Lacrime di Giulietta": un video in stop-motion di Lab per Matteo Negrin

Il brano si intitola "Lacrime di Giulietta", lo ha scritto Matteo Negrin (chitarrista, pianista e compositore torinese già apprezzato per la collaborazione con il poeta Guido Catalano) mentre il video è una sorta di esperimento di animazione in stop-motion con gli amici dello studio Lab: Luca Cattaneo, Alberto Filippini e Alice Ninni. L'idea parte da uno storyboard che si articola su un unico foglio: un pentagramma lungo 12 metri sulle quali sono state girate quindici ore di immagini, poi selezionate, sincronizzate e montate per realizzare i tre minuti e mezzo di clip finali.

Il risultato è un lavoro davvero suggestivo di "music painting": due mani che disegnano, messaggi neanche troppo velati che rimandano a un ambientalismo delicato e intelligente, con la difesa della natura in primo piano. Meritato il successo (quasi un milione di visualizzazioni su YouTube) e la risposta entusiasta da blog, siti e artisti di tutto il mondo: c'è anche un insegnante che suggerisce come la tecnica potrebbe essere riutilizzata per proporre un approccio diverso alla musica.

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