"Osso": la sedia di Ronan e Erwan Bouroullec per Mattiazzi

Osso Mattiazzi

Sono proprio Ronan e Erwan Bouroullec a raccontare entusiasti la loro esperienza con Mattiazzi per la produzione di "Osso", la nuova sedia della famosissima azienda italiana. "Lavorare con Mattiazzi è paragonabile a lavorare con un'azienda agricola biologica. Pur essendo una piccola azienda a conduzione familiare che produce sedie per gli altri da circa quarant'anni, Mattiazzi ha deciso di fare con meno, ancora meglio", dicono i due.

Utilizzando un sofisticato set di strumenti a controllo numerico e insieme un consistente know-how manuale, Mattiazzi ha instaurato un modo ibrido di approcciare la produzione di mobili. Siamo stati particolarmente interessati dal fatto che tutte le apparecchiature sono alimentate da energia solare e che il legno proviene dalle aree circostanti per essere selezionato con cura, senza l'uso di trattamenti chimici.

La sedia "Osso" è proprio l'esempio del ritorno alle 'origini': un oggetto in legno grezzo, ma non in 'semplice' legno: la qualità del materiale infatti, è un elemento che la caratterizza. Come (aggiungono) "il miglior pezzo di carne costituisce la raffinatezza di un piatto". Fino alla sensualità del legno stesso - dal rovere all'acero - che invita a toccare e accarezzare la seduta, finemente scolpita e levigata grazie all'utilizzo delle sofisticate apparecchiature. Apparecchiature che permettono anche un particolare assemblaggio dei pannelli per offrire una resistenza elevata mantenendo l'equilibrio con il design dell'oggetto. La collezione "Osso" includerà una sedia, una poltrona, una sedia per bambini e due diverse misure di sgabelli.

Osso la sedia di Ronan e Erwan Bouroullec per Mattiazzi
Osso la sedia di Ronan e Erwan Bouroullec per Mattiazzi
Osso la sedia di Ronan e Erwan Bouroullec per Mattiazzi
Osso la sedia di Ronan e Erwan Bouroullec per Mattiazzi
Osso la sedia di Ronan e Erwan Bouroullec per Mattiazzi

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