"Flexible joinery": montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)

Flexible joinery

L'idea arriva dallo studio israeliano di design Dag-Designlab, ma in realtà - come loro stessi si affrettano a spiegare - proviene ancora da prima. "Flexible joinery" è realizzato colando del silicone in uno stampo in cui è stato posizionato previamente uno 'scheletro' metallico. Si ottengono così questi elementi, simili a dei pezzi di corda, ma più robusti, flessibili e che non danneggiano in alcun modo le altre superfici.

A quel punto li si utilizza per legare tra loro assi di legno (il colore rosa sembra sia stato scelto per acuire il contrasto dei toni cromatici) o qualsiasi coppia di oggetti che vanno a costituire una struttura. L'idea di "Flexible joinery", confessano Tal Mor e Shlomi Azulay, viene dalla "Scimmia Zizì" di Bruno Munari. Il giocattolo creato nel 1952 (che ha vinto il "Compasso d'Oro" due anni più tardi) con gli arti facili da 'aggrappare', che simulano quelli snodati dell'animale.

Flexible joinery montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)
Flexible joinery montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)
Flexible joinery montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)
Flexible joinery montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)
Flexible joinery montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)
Flexible joinery montare con il silicone (e gli insegnamenti di Munari)

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