Un nuovo font ispirato a Gandhi da Leo Burnett India

Un font ispirato a Gandhi

K V Sridhar, il direttore creativo di Leo Burnett India, dalle pagine del suo blog Kvpops, racconta la nascita di Gandhiji, un font ispirato all'eroe nazionale, anzi per l'esattezza ai suoi occhiali, un'icona potente della sua rivoluzione: come racconta Sridhar, Gandhi li regalò nel 1930 a un colonnello dell'esercito, dicendogli: "attraverso queste lenti ho potuto intravedere un'India libera".

Il popolo indiano ha visto questo oggetto così potente passare attraverso diverse vicessitudini, fino ad essere riportato in patria dal ricco industriale Vijay Mallya che lo ha comprato all'asta a New York per una cifra esorbitante, che neanche il governo del paese era riuscito ad assicurare.

Per celebrare questa vicenda e il simbolo di una nazione orgogliosa e problematica, il team di Leo Burnett ha disegnato un font che coniuga le forme tondeggianti degli occhialini più famosi al mondo con quelle sinuose degli alfabeti indiani. Dal sito Gandhijifont.com è possibile scaricare gratuitamente la versione in Devanagari e quella in inglese, ma sono previste presto anche versioni per gli altri idiomi nazionali.

Un font ispirato a Gandhi
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