Triennale: nove sedute di ceramica



Galleria di sedute improbabili (ma che si fanno notare) alla Triennale, tutte appartenenti al progetto ‘sit_down_please’. Al pianerottolo tra piano terra e primo piano del tempio del design milanese si accede attraverso il sontuoso "Guscio", progetto di Mario Botta.
Si possono dunque ammirare 9 sedute, tutte realizzate in ceramica, materiale che viene così liberamente interpretato da nove designer diversi.Attira subito l'attenzione "Doppia Coppia", di Riccardo Blummer per Casalgrande Padana, una poltrona fatta di tessere di ceramica tutte incastrate fra loro... forse non è propriamente comodissima (e il rumore delle tessere di ceramica che sbattono tra di loro è un po' inquietante) ma è di certo di sicuro effetto.
Poi ci sono le sedie di Michael P. Johnson, Massimo Iosa Ghini, Michela e Paolo Baldessari, Diego Grande , Setsu & Shinobu Ito, Paolo Ulian, Giulio Iacchetti e Marco Acerbis.
Nove interpretazioni curiose che sottolineano comunque la bellezza e la versatilità della ceramica da sempre materiale della tradizione.



"Doppia Coppia", di Riccardo Blummer per Casalgrande Padana e "The Golden Ratio Bench" di Michael P. Johnson



"Zerobench" di Giulio Iacchetti per Cedir e "Double C" di Diego Grande per Lea Ceramiche



"Leia" di Michela e Paolo Baldessari per Aquileia e "Stepbystep" di Marco Acerbis per Marazzi Group

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