La "Mount Angel Abbey Library" di Alvar Aalto

L'immenso numero di diverse esigenze e dei problemi dei componenti costituiscono un ostacolo dal quale è difficile emergere per l'idea di base [...] Dimentico tutta la massa di problemi per un po', dopo che l'atmosfera del posto di lavoro e le innumerevoli esigenze affondano nel mio subconscio. Passo ad un metodo di lavoro che è molto simile all'arte astratta. Disegno per istinto, non seguo la sintesi architettonica, piuttosto quelle che sono composizioni a volte infantili. In questo modo, su questa base astratta, l'idea principale prende gradualmente forma, una sorta di sostanza universale che mi aiuta a trasformare in modo armonico gli innumerevoli e contraddittori problemi sui componenti

Parole dal genio di Alvar Aalto che spiegano bene il lavoro del grande architetto e designer finlandese per questa "Mount Angel Abbey Library", realizzata nel 1970. Situata in un monastero dei Benedettini, a est di Mount Angel, in Oregon, la biblioteca ha una struttura molto particolare. Il piano principale infatti, è anche il suo ultimo, in linea con la collina centrale del monastero. Altri due piani sono quindi 'nascosti' più in basso, lungo il pendio.

Dallo shock iniziale per le asimmetrie impreviste, si arriva poi invece ad ammirare la cura per i dettagli nello spazio interno (specialmente le maniglie delle porte e le lampade), per i mobili (disegnò tutti gli scaffali, le sedie e gli sgabelli) e l'uso sapiente del legno e mattoni. L'ennesimo capolavoro in puro stile Alvar Aalto.

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