Graffiti sulle inferriate per Amnesty International

Vi ricordate del collettivo Mentalgassi che rappresenta volti umani sulle inferriate, creando sorprendenti effetti di tromp l'oeil? Dopo aver sparso le sue opere in giro per diverse città tedesche, il suo lavoro è stato scelto dalle fondatrici dell'agenzia creativa Brothers and Sisters Lisa Jelliffe e Kirsten Rutherford per una speciale campagna di Amnesty International.

In una via di Londra ora, le sbarre che compongono una di quelle tipiche cancellate nere sono diventate metafora della prigione in cui è recluso con ragionevoli dubbi sulla sua innocenza Troy Davis, da ben diciannove anni nel braccio della morte di un carcere statunitense. L'installazione ha il titolo amaro ed evocativo "Making the invisible visible".

Amnesty lancia una petizione affinché un processo in cui non è stta prodotta alcuna prova materiale non conduca alla pena di morte. Dopo aver firmato tornate pure a guardare questo video in cui scoprirete come i volti di Mentalgassi vengono applicati sbarra dopo sbarra.

Via | Ibelieveinadv.com

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