Expo 2015 Milano: la monumentale opera “Genio Futurista” di Giacomo Balla, esposta al Palazzo Italia

L’opera fa parte dell’importante raccolta di Giacomo Balla collezionata dalla stilista Laura Biagiotti che nel 1996 ha dato vita assieme alla famiglia alla Fondazione Biagiotti Cigna in memoria del marito, Gianni Cigna, prematuramente scomparso

Expo 2015 Milano - L’opera fa parte dell’importante raccolta di Giacomo Balla collezionata dalla stilista Laura Biagiotti che nel 1996 ha dato vita assieme alla famiglia alla Fondazione Biagiotti Cigna in memoria del marito, Gianni Cigna, prematuramente scomparso. La raccolta è nata da una grande passione per l’arte e riunisce oltre duecento lavori dell’artista, di cui uno dei nuclei principali è costituito dagli studi realizzati da Balla per la moda e rappresenta il maggiore e più importante insieme di arte applicata futurista che esista; l’intera collezione è stata presentata nel 1996 a Mosca nel Museo Puskin e nel 1998 a Roma presso il Chiostro del Bramante. L’arazzo “Genio Futurista”è stato esposto all’Ara Pacis a Roma nel 2009.

Expo 2015 Milano - Genio futurista - Giacomo Balla

L’opera è stata realizzata da Balla per l’Exposition Internationale des Arts décoratifs modernes tenutasi a Parigi nel 1925, dove fu esposta nel padiglione delle arti decorative insieme alle altre sue realizzazioni. La mostra parigina dà il via alla diffusione internazionale delle idee del movimento futurista che, interpretando le teorie di Filippo Tommaso Marinetti, avevano già nel decennio precedente operato una vera e propria rivoluzione in campo ideologico e artistico e dato voce allo slancio che aprì la strada alle avanguardie internazionali. La velocità, il dinamismo, portano ad un nuovo concetto di arte, che i futuristi intendono come vera e propria azione sul mondo, traducendosi in un inno alla modernità, al progresso e alle macchine.

Expo 2015 Milano - Genio futurista al padiglione Italia

L’arazzo, impostato sui colori italiani (rosso, bianco e verde), si staglia su un fondo blu e azzurro, e la sua particolare composizione “prismatica” è incentrata su una schematica figura d’uomo, con testa a stella, che si configura come simbolo dell’Italia. Da questa figura astratta, il Genio futurista (in fondo autoritratto dello stesso Balla), partono le forme che rappresentano le diverse esperienze pittoriche dell’artista in una sorta di riassunto artistico. Questa opera è la rappresentazione precisa di un processo elaborato che ha portato Balla alla conoscenza dei rapporti dinamici dell’universo, e alla loro rappresentazione sotto forma di colori puri.

Expo 2015 Milano - padiglione Italia

Expo 2015 Milano: la monumentale opera “Genio Futurista” di Giacomo Balla, esposta al Palazzo Italia


Foto | Laura Biagiotti, Expo 2015

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