Side Show banners e la celebrazione della diversità


I banners, i manifesti, le locandine dei side show di tutto il mondo hanno nel corso del secolo scorso influenzato artisti, pittori e grafici cartellonisti. Non voglio dare un giudizio morale o etico sull'utilizzo spettacolare della deformità ma cercare di capire i meccanismi che nell'immaginario collettivo questi fenomeni esercitano e le suggestioni che ancora oggi sono in grado di produrre. Oggi la deformità fortunatamente viene corretta, grazie ai progressi della medicina e della chirurgia estetica molte patologie possono essere curate. Lo hanno capito registi come Ciprì e Maresco, la "diversità" nei paesi della tarda industrializzazione stà scomparendo e con lei si stanno estinguendo anche i linguaggi, le forme estetiche e tutto un'immaginario che per secoli l'hanno celebrata. Quelle che presento oggi sono una serie di realtà più o meno underground che stanno cercando in maniera innovativa di preservare l'esistenza di questi linguaggi, di conservarne i manufatti e le storie dei protagonisti oltre a dare una continuità con una tradizione che altrimenti andrebbe perduta.

Freackatorium el museo loco: museo nel lower east side di NY purtroppo oggi chiuso con una delle più grandi collezioni di artefatti da tutto il mondo, Sideshow Ephimera Gallery un sito interamente dedicato con un grande archivio fotografico e schede monografiche dei personaggi più celebri, Bros Grim, Jimrose, Sescarni, Lizardman e Coney Island Side show sono spettacoli ancora esistenti. Shoked and amazed un magazine interamente dedicato al mondo dei sideshow, Side Show World il sito di riferimento ricco di link e materiali d'archivio, hammergallery galleria specializzata in banners.

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