Fuorisalone 2015: Samsung e IED presentano i 5 progetti del corso Samsung Maestros Academy @ IED

Gli elaborati della futura generazione di artigiani digitali sono stati mostrati presso lo spazio espositivo della nuova sede Samsung nel corso del Fuorisalone 2015

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Samsung Maestros Academy, l’accademia digitale ideata da Samsung per promuovere l’artigianato italiano, e IED, l’Istituto Europeo di Design di Milano, hanno presentato i 5 progetti che si sono distinti durante il primo corso accademico Samsung Maestros Academy @ IED. Il corso, nato con l’obiettivo di formare la nuova figura professionale dell’artigiano digitale, è stato seguito da 12 studenti vincitori di altrettante borse di studio Samsung a copertura totale che nei 6 mesi di studio, hanno sviluppato e realizzato un proprio progetto applicando gli innovativi strumenti della digital fabrication.

Durante le 400 ore del master, i ragazzi hanno seguito lezioni di creatività, progettazione, tecnologie, tecniche e materiali che li hanno aiutati a far emergere il talento e hanno fornito loro gli strumenti necessari per diventare futuri makers, professionisti che si pongono a cavallo tra designer, artigiani e specialisti del web sharing and communication.

“Dopo aver cambiato il modo in cui imparare gli antichi mestieri artigiani, vogliamo riscrivere il modo in cui il Made in Italy investe sul proprio futuro: attraverso una nuova figura professionale capace di integrare i segreti dei grandi maestri artigiani e le nuove tecnologie della fabbricazione digitale: l’artigiano digitale”, afferma Francesco Cordani, Head of Marcom per Samsung Italia. “Ancora una volta tradizione e innovazione si sono incontrate per investire sui giovani e dare inizio ad un profondo cambiamento sociale”.

“Siamo pionieri nel campo dell’educazione e del rilancio del Sistema Paese. È il primo master accademico in Innovative Craftsmanship. Un unicum non solo per l’Italia ma per l’intero panorama internazionale”, spiega Massimo Temporelli, Coordinatore del corso Samsung Maestros Academy @ IED.

Negli ultimi anni il ricambio generazionale dei settori dell’artigianato italiano ha subito una fase di notevole calo e molte eccellenze che hanno reso il Made in Italy famoso in tutto il mondo, hanno rischiato di scomparire. L’obiettivo di Samsung Maestros Academy @ IED è quello di avvicinare i giovani alle professioni manifatturiere, dando loro la possibilità di studiare gli antichi mestieri grazie a un approccio moderno e tecnologico che utilizzasse strumenti più vicini al loro linguaggio. Il master è infatti dedicato all’Innovative craftsmanship ed è volto a formare una nuova generazione di artigiani digitali, capaci di coniugare il meglio della tradizione con le più avanzate tecniche della digital fabrication.

Al termine dei 6 mesi di attività didattica dieci progetti hanno preso forma, proponendo visioni innovative per le case, le città e le scuole del futuro. Cinque di questi hanno raggiunto il grado di eccellenza necessario per essere concretizzati in prototipi interattivi che sono stati presentati al Samsung District, nel contesto della Settimana Internazionale del Design di Milano.

ETILO - Matteo Congiu e Lorenzo Manca

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Progetto che vuol provare ad affrontare il problema del consumo eccessivo di alcool in un modo nuovo e contemporaneo, senza moralismi. I classici etilometri, fornendo un mero dato digitale/numerico, risultano inefficaci nel comunicare i reali cambiamenti di comportamento e di condizioni psico-fisiche delle persone. Facendo leva sulla pervasività dell’esperienza di gioco (Gamification) - che è ormai pratica quotidiana per una fascia molto ampia della popolazione - Etilo vuole aiutare i consumatori ad avere una percezione precisa del proprio stato di ebrezza e capirne le conseguenze. Etilo è infatti un dispositivo capace di trasformare il valore alcolico in un gioco che si attiva subito dopo aver soffiato nell'etilometro e che coinvolge non solo il singolo ma l’intero gruppo di amici, innescando dinamiche virtuose volte a evitare comportamenti potenzialmente pericolosi.

UBIQUO - Mirco Alberti e Monica Cerfeda

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Nello spazio abitativo contemporaneo, investito sempre di più dalla complessità del mondo esterno e dalla frammentazione delle abitudini e dei gusti personali, il concetto di “portatile”, fino a pochi anni fa circoscritto a specifiche esperienze, diventa chiave di lettura universale: si cercano sempre di più oggetti semplici, trasportabili, capaci di accogliere in sé diverse funzioni, secondo la logica propria degli smartphone.
Ubiquo è un tavolino da soggiorno, composto da una struttura/contenitore che ospita moduli con funzioni diverse - frigobar, altoparlante, caricatore ad induzione, diffusore di fragranze, lampada, proiettore, ecc. – attivabili a distanza tramite smartphone o tablet.
Ogni modulo è indipendente elettricamente e ha la possibilità quindi di essere estratto dal tavolino ed essere trasportato in un altro luogo della casa, dando vita a configurazioni sempre diverse. In fase di acquisto, è possibile comporre il proprio tavolo, scegliendo tra gli elementi proposti, per formare il prodotto più adatto alle proprie abitudini domestiche. Ubiquo propone inoltre un’estetica lontana da quella tipicamente “tecnologica”: i moduli multifunzionali, realizzati con “cascami” dell’industria dell’abbigliamento, danno vita ad un materiale innovativo ma dal sapore classico.

NEEDLESS - Davide Barreca

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Mobilità nuova e coscienza ecologica sono due dei topic di maggiore interesse per le giovani generazioni, per questo NeedLess si propone di spostare il focus dai mezzi di trasporto individuali, inquinanti - sia a livello ambientale che acustico - al trasporto alternativo e intermodale. Le tavole da skateboard tailor-made NeedLess sono realizzate con aghi di pino, fino ad oggi considerati materiale da smaltire. Raccolte in differenti zone d’Italia, le varie tipologie di ago sono selezionabili dell’utente finale, che potrà contribuire a definire un prodotto altamente personalizzato: dalla finitura del grip, in cui aghi di pino resinati creano diverse tipologie di texture, alle numerose grafiche del back deck incise con una fresa CNC; dalle dimensioni della tavola stessa, alla colorazione di ruote e trucks. NeedLess è uno stile di vita, e quindi anche una community, attraverso un sensore NFC si accede infatti ad un’App in cui i contenuti – luoghi, video, fotografie, eventi - vengono caricati e condivisi dai “Needlers”.

PLAY BOARD - Pietro Rigamonti

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Play Board è una piattaforma di ricerca per la comunità di genitori ed educatori, che raccoglie “big data” utili a sviluppare conoscenza e strategie efficaci intorno alla teoria delle intelligenze multiple. La teoria delle intelligenze multiple di Gargner sostiene che ogni essere umano abbia diverse attitudini ed inclinazioni, attualmente “appiattite” da un sistema formativo che impone ai bambini un adeguamento allo standard. Questa teoria è particolarmente importante se si pensa che l’Italia è un paese nel quale la creatività è da sempre considerata una delle ragioni del successo italiano nel mondo, e che oggi l’accesso ad un sistema educativo che valorizzi i talenti individuali è solo accessibile in un numero molto ristretto di scuole. Samsung Play-Board potrebbe quindi essere uno dei primi passi per un rilancio dell’eccellenza creativa italiana, grazie ad un innovativa ricerca sulle intelligenze multiple nell’educazione pubblica. Concretamente si tratta di un tavolo da gioco in legno, con diversi set di elementi modulari tecnologici, che stimola l’espressione delle intelligenze multiple dei bambini durante il gioco. Le interazioni dei bambini vengono tracciate e restituite, attraverso grafici facilmente leggibili su tablet. L’app collegata consente inoltre a genitori ed educatori di individuare l’approccio educativo più efficace e le attività da proporre al bambino per valorizzare le sue attitudini e ridurre le debolezze. Lo sviluppo del progetto si è avvalso della consulenza tecnica di Giuseppe Bilancioni, fondatore de la Giocomotiva.

WELCOME EVERYWHERE - Jonni Bongallino

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Con il passare del tempo e con il cambiamento del nostro stile di vita, divenuto più dinamico, il quotidiano si svolge sempre più all’esterno della casa. Come fare a riprodurre quella sensazione di benvenuto, calore accogliente e piacevolezza che si prova solo entrando nella propria dimora? Molti sono gli elementi riscaldanti sul mercato che, in ausilio al normale riscaldamento della casa, riescono a ricreare una sensazione di calore simile a quella della fiamma, una volta considerata fulcro della casa stessa. Welcome è una linea di lanterne: le lanterne sono elementi riscaldanti mobili alimentate tramite un biocombustibile, il bioetanolo, che fa bene all’ambiente grazie a un cervello elettronico che permette di monitorare l’ambiente in cui si trovano, imparando a conoscere le abitudini personali. Se connesse tra di loro lavorano sinergicamente per migliorare l’ambiente circostante e per avere dei consumi controllati e gestiti sostenibilmente.

FOTOGALLERY

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