Moy, l'automobile cambia look come il desktop del pc
(-1 punto) (0 commenti)speriamo non prenda mai piede, le nostre città diventerebbero fabbriche di crisi epilettiche
2 anni e 9 mesi faNuovo Logo Eni: svegliatemi.
(-1 punto) (0 commenti)@felix: se come designer, a questi livelli, non sei in grado di far uscire un risultato ottimo indipendentemente da quel che il cliente dice, pensa e oppone, vuol dire che non sai fare il tuo lavoro smettiamola di dare sempre la colpa a presunti clienti idioti e facciamoci un esame di coscienza su quante volte siamo disposti ad esporci personalmente per portare avanti progetti che sappiamo essere validi qui la responsabilità è del designer, punto.
2 anni e 11 mesi faIl coperchio da mangiare di Florence Doleac
(0 punti) (0 commenti)bleah, siamo al festival dell'inutilità più scioccante
3 anni faColorize kit per i Ray-Ban Wayfarers
(0 punti) (0 commenti)alla modica cifra di..?
3 anni e 1 mese faTypeface di Ecofont
(0 punti) (0 commenti)ma cosa c'entra la tonalità di grigio…stampare in grigio compromette la leggibilità perchè c'è meno contrasto tra supporto e carta. la carta appunto…non ho capito il senso di questo font…mica ci metteremo a usare font bucherellati. il problema principale, comunque, resta l'uso della carta, non l'inchiostro.
3 anni e 1 mese faStay At My Home, il kit di benvenuto di Designasyl
(0 punti) (0 commenti)senza sfigurare?? un materasso messo di traverso a una specie di schedario da ufficio? è semplicemente orrendo. viva gli armadi.
3 anni e 1 mese faIKEA, la campagna natalizia in Canada
(0 punti) (0 commenti)elfeliz, in italia è sempre stato così da che ikea è sbarcata a milano…
3 anni e 1 mese faIl limone che dona luce
(0 punti) (0 commenti)eccerto…chi non si tiene un limone in tasca per accendere la luce all'occorrenza?? basta idiozie vi prego!
3 anni e 1 mese faLa sedia Four di Ben Sato
(0 punti) (0 commenti)come disse il caro munari…ci sono più sedie che culi
3 anni e 2 mesi faWeb designer di successo a 15 anni: intervista a Harley Alexander
(0 punti) (0 commenti)comunque un web designer è un'altra cosa.
3 anni e 3 mesi faLa lavagna-tavolo per i più piccoli
(0 punti) (0 commenti)ERA ORA
3 anni e 3 mesi faUn’altalena luminosa
(0 punti) (0 commenti)figata
3 anni e 3 mesi faLa tastiera appetitosa
(0 punti) (0 commenti)la voglioooooo
3 anni e 3 mesi faPing pong digitale
(0 punti) (0 commenti)ma adesso eco-sostenibile è una parola che si appiccica indiscriminatamente ovunque ci sia qualcosa di riciclato?
3 anni e 3 mesi faI nuovi sandali luminosi di Chanel
(0 punti) (0 commenti)preferisco sempre l'eleganza e il minimalismo insuperabili delle bicolore :)
3 anni e 3 mesi faMyth and Material di Doshi Levien, in mostra allo showroom Moroso di New York
(0 punti) (0 commenti)dio mio quanto adoro quel divano
3 anni e 3 mesi faBicchiere di plastica da vino
(0 punti) (0 commenti)prodotto esistente da millenni
3 anni e 4 mesi faSvegliarsi con un messaggio
(0 punti) (0 commenti)mioddio, ma che senso ha?
3 anni e 4 mesi fa2S.MART la sedia trasformabile di Michel Arencibia Nunez
(0 punti) (0 commenti)@matteo00 sono d'accordissimo sul fatto che il design dell'arredamento e più in generale degli interni ha rotto le palle un po' a tutti, e offre ben pochi stimoli al giorno d'oggi. Certo, una sedia è sempre una sedia, e come disse Munari ormai "ci sono più sedie che culi"; e sicuramente gli stimoli, oggi come oggi, il vero progresso si vedono in altri campi del design. Trovo invece quantomai ingenuo il ritenere che il lavoro dei designer del passato fosse più facile; lo sappiamo tutti che è fin troppo semplice dire "sapevo farlo anch'io" quando ormai la cosa è stata fatta. Il lavoro del designer era difficile ieri ed è difficile oggi, la differenza è che nell'immediato dopoguerra (e se hai fatto un po' di storia critica del design dovresti saperlo) c'era una spinta imprenditoriale e creativa che oggi manca totalmente. Forse perchè abbiamo troppi oggetti intorno? Può darsi. Forme elementari, un cerchio qui un cerchio là…cose prodotte ieri che oggi sarebbero considerate indegne…lo credi davvero? Vogliamo parlare ad esempio dell'Eclisse di Vico Magistretti? Classe 1967, un cerchio e un semicerchio in croce, dopo 41 anni ancora prodotta da una delle più significative aziende del light design, Artemide. Come mai? Più facile? Forse, invece, è più facile lavorare sul superfluo (come si fa oggi) che sul necessario, perchè il superfluo ammette tutto e non butta via nulla. Da rifletterci su.
3 anni e 7 mesi fa



















Marc Newson VS Itoki Design
(-1 punto) (0 commenti)matteo, sei mitico.
2 anni e 9 mesi fa