
Il collettivo francese Moustache, fondato da Stéphane Arriubergé e Massimiliano Iorio, gli ideatori del marchio Domestic, aveva debuttato lo scorso anno con la sua prima collezione proprio al Salone del Mobile.Quest’anno la loro seconda collezione verrà lanciata dal 14 al 19 aprile nello spazio Face to Superstudio Più, in Via Tortona 54.
Tra le novità che verranno presentate, e che vedete fotografate nell’immagine d’anteprima, ci sono il tavolino tondo Instant de vie di Matali Crasset, la lampada Fold Up di Bertjan Pot ispirata alle luci degli studi fotografici e l’appendiabiti Bold, l’ultimo arrivato della linea disegnata da Big-Game e inaugurata lo scorso anno con le sedie-graffette.
Il Fuori Salone ritorna negli spazi dell’Ex Ansaldo con un’iniziativa destinata ad accorciare la filiera tra designer e consumatori finali. Civico 31, un team di progettisti e promotori culturali con sede a Genova, ha bandito un concorso destinato a giovani designer interessati a mettere in vendita le proprie creazioni durante i giorni del Salone.
I progetti selezionati hanno dato vita ad una serie di accessori e complementi d’arredo che, dal 14 aprile, verranno collocati all’interno di un inedito distributore automatico, Design Machine, realizzato in collaborazione con ZERO24. Nella gallery, l’anteprima di alcune realizzazioni, tra cui Newton di Francesco Polare, Mooz di Silvia Cogo e Legno Art di Paola Carallo e Jacopo Grandis.

Nuova edizione quest’anno per DueperCinque, il concorso promosso da esterni per valorizzare lo spazio destinato ai parcheggi come occasione per una nuova socialità collettiva. Oltre 650 i progetti arrivati da tutto il mondo, soltanto 9 quelli selezionati, che trovate pubblicati sul sito e che potrete osservare dal vivo dal 13 al 18 aprile.
Non cambia, rispetto allo scorso anno, la location delle installazioni, che saranno dislocate tra Porta Genova e via Vigevano, con evento finale di tutto il Festival il 17 all’Hangar Bicocca. Nell’immagine che vedete sopra, uno tra i progetti selezionati: Bevetene tutti (Gabriele Diamanti, Lorenzo de Bartolomeis e Filippo Poli), una riflessione sul tema dell’acqua come risorsa pubblica (animali compresi).

La notizia, inevitabilmente, ha già fatto il giro della rete. L’agenzia olandese Organisation in Design ha bandito un concorso riservato a designer promettenti ed innovativi mettendo in palio uno spazio di 25mq in zona Ventura Lambrate.
Ma di quale distretto stiamo parlando? Ventura Lambrate è una tra le nuove zone calde che renderà ancora più composita la mappa degli appuntamenti milanesi del Fuori Salone. Dopo il sovraffollamento di Zona Tortona dello scorso anno, infatti, sono in molti ad andare in cerca di location alternative, che vantino magari la frequentazione esclusiva di un pubblico di addetti ai lavori insieme a condizioni più agevoli per l’affitto degli stand.
Ubicata, come il nome suggerisce, vicinissimo alla metro Lambrate nell’omonima via Ventura, a due passi dalla sede della rivista Abitare, Ventura Lambrate sarà il nuovo baricentro di molti olandesi, tra cui Design Academy Eindhoven, Neils van Eijk & Miriam van der Lubbe, Frederik Roijé e Laikingland. Nelle immediate vicinanze, anche Maarten Baas e il Royal College of Art.
Per le condizioni relative al concorso, invece, potete consultare Dezeen, media partner dell’iniziativa.

Design evento. O, ancora meglio, design spettacolo. Che punta allo stupore, al coinvolgimento hic et nunc, giocando d’anticipo con la proposta di un’esperienza inedita e irripetibile. L’importante, tanto, è rifuggire le situazioni statiche, da museo, e far parlare di sé, generando notizie attraverso la curiosità di chi è patologicamente attratto dal brivido dell’ultima, fuggevole novità.
E’ il nuovo design, bellezza. Spesso deprecabile, ma qualche volta veramente divertente. Come, ad esempio, nel caso di La Bolleur, il collettivo olandese che, per il prossimo Salone, ha organizzato in Zona Tortona un articolato percorso di mini golf in legno, a disposizione di quanti si vogliano cimentare con mazze e palline.
Sicuramente sarà bello smettere i panni degli instancabili maratoneti tra gli stand per darsi, finalmente, ad un gioco vero. Ma, per inciso, chi sono questi nuovi olandesi? Considerate questo: nel loro curriculum non c’è la progettazione di oggetti, quanto la promozione di un marchio evento -il loro- diventato famoso per aver riconvertito un bordello, ad Eindhoven, trasformandolo nel luogo cult di happening e allestimenti. Fino all’ultima, geniale installazione: un party in Olanda all’interno di una piscina vuota. E se fosse questo, l’intrattenimento, la nuova frontiera della disciplina?
nb. quando sarà il tempo di cercare il mini golf, indirizzatevi verso Via Voghera 11, in Zona Tortona. Ci sarà anche da ballare, a quanto pare!
Via | Mocoloco
la Bolleur, Mini golf in Zona Tortona
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Il confine tra originalità, citazione e plagio è spesso incerto. D’altro canto -e ne parlavamo giusto l’altro giorno a proposito della nuova creazione di Starck per Kartell- qualsiasi progetto per quanto innovativo rappresenta sempre, almeno sotto un certo profilo formale o concettuale, una rielaborazione del preesistente.
Di ciò sono particolarmente convinti i ragazzi di Koncern, studio di design ceco che ha esposto quest’anno in Zona Tortona la propria collezione “Fake it Easy”. Una collezione dichiaratamente copiata, almeno stando a quanto affermano Jiř’ Přibyl e Martin Imrich, membri dello studio. I quali ci invitano provocatoriamente a copiare a nostra volta i loro pezzi. Facendoci riflettere, allo stesso tempo, sull’ambiguità di fenomeni come brevettazione e pirateria.
Compongono la collezione di tableware alcuni bicchieri per il vino, una zuppiera, piatti e vassoi rigorosamente in cristallo, secondo la migliore tradizione del paese.
Passato, presente e futuro di Richard Ginori nell’allestimento firmato da Paola Navone presso l’ex Ansaldo in via Tortona, in collaborazione con Pitti Immagine. Una coreografia monumentale per l’ampiezza dello spazio, una sorta di cattedrale industriale trasformata per l’occasione in una monografia sulle attività della casa di porcellane fiorentina fondata nel 1735. In mostra, un mix di pezzi storici e ultimi arrivati, arrangiati con installazioni ad arte. Tra divani e tavolini, la location più frequentata di tutta Zona Tortona 2009, l’indirizzo dove fare buca e concedersi una pausa di relax.
Continua a leggere: A Tortona, il tempio di Richard Ginori firmato Paola Navone

Il brand Plus+ propone in anteprima al Fuori Salone una serie di poltrone e divani realizzati dalla giovane designer italiana Francesca Madera. Questo progetto si chiama Cocoon, le sedute sono realizzate con materiali riciclati e quindi eco-friendly.
Il materiale base per la realizzazione di questi prodotti è la canapa al naturale, proposta con svariate tipologie di stampe a pressione che danno un senso di “vissuto” a questi prodotti. Alcune delle texture sono infatti stampe prelevate da riviste e giornali d’epoca.
Oltre alla canapa sono utilizzati altri materiali come il lino e il feltro, inoltre questi prodotti sono tutti lavabili e impermeabili. Non ci resta che andare in zona Tortona presso Superstudio Più, e provare a vedere se questi divani e poltrone ecologiche sono anche comode.
Via | vera classe
Dopo la recente partecipazione al Surface Design Show 2009, presso il Business Design Center di Londra, Tagina, Azienda Italina Leader nella produzione di piastrelle di ceramica, animerà l’appuntamento annuale del Fuorisalone 2009 in via Tortona, 28 presso la location Pasticceria De Santis, con la suggestiva istallazione Lochness - Joe legend.
Il nome stesso introduce la serie di moduli curvilinei separati di diverse altezze ed estensioni, che posti in sequenza sembrano scomparire e poi riemergere dalla superficie come un enorme serpente marino, interamente decorato da piastrelle Joe della serie di ceramiche moderne Fucina.
L’installazione ha lo scopo di presentare in modo spettacolare la gamma di possibili utilizzi e potenzialità di questo materiale, adatto ad interni ed esterni, moderni e contemporanei, classici e senza tempo. Prossimamente a Milano.
Via | Dezona.com

Non si fermano al logo le promettenti novità della prossima edizione di Zona Tortona, che per il 2009 amplia il numero di progetti speciali in cantiere proponendo ai propri aficionados un nutrito carnet di eventi da monitorare con attenzione.
Confermate alcune tra le manifestazioni che già avevano fatto notizia lo scorso anno. Innanzitutto That’s Design, riservato come sempre a scuole ed università ma ora aperto anche a designer indipendenti, a cui si aggiunge lo spazio chill out della Design Lounge, realizzato in collaborazione con Veuve Cliquot Ponsardin su progetto del celebre “hospitality designer” israeliano Adam D. Tihany.
Di grande interesse, poi, l’esposizione interattiva Surfacin’ Materials - Innovation, dedicata ai materiali e alle superfici di rivestimento e allestita nella prestigiosa cornice del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. E oltre i confini tradizionali di Zona Tortona, prende il via anche la costola delocalizzata di Zona Romana, ubicata ovviamente nei dintorni dell’omonima Porta cittadina, riferimento storico per le maisons milanesi di alta moda.
Infine - ed è proprio il caso di dire last but not least- musica e performance nello spazio total red del Private Club, la nuova meta per party e festeggiamenti del dopo Salone, rigorosamente ad inviti.