Arriva dai designer coreani Hyunwoo Bang e Yunsil Heo di everyware questo “Soak”: altro non è se non l’ennesimo modo di sfruttare in maniera creativa il controller Kinect dell’Xbox per sviluppare nuove modalità di interazione. Il device serve infatti per catturare i dati della topologia dello schermo in tempo reale, poi tradotti in una struttura che subisce una deformazione in tre dimensioni.
Come suggerisce il titolo (immergere, far assorbire da un liquido) l’installazione interattiva dei due designer genera una serie di macchie di inchiostro virtuali che si spandono seguendo il movimento deciso dall’utente. Il risultato è poetico e sbalorditivo: per simulare realisticamente la diffusione dei pigmenti e la capillarità della superficie, il software aggiorna la simulazione (in alta definizione) con un frame rate di almeno 60 volte al secondo.
È uno splendido esempio di come gli effetti digitali possano essere utilizzati per far rivivere delle emozioni lo spot in programmazione in questi giorni sulle reti nazionali per pubblicizzare l’attesissimo videogioco Rock Bands: The Beatles, di cui vi avevamo dato anticipazioni già lo scorso giugno.
Footage della session fotografica sulle celebri strisce pedonali di Abbey Road, l’ultima dei FabFour insieme, sono stati animati per riconsegnarci John e George ancora una volta sorridenti in mezzo alla folla e Paul ancora scalzo, per la gioia di chi vorrà trovare anche in questo spot nuove simbologie complottistiche.
Solo pochi giorni fa Paul McCartney e Ringo Starr hanno fatto una rara e preziosa apparizione insieme alla Electronic Entertainment Expo, alla University of Southern California, per partecipare al lancio dell’attesissimo videogame per Xbox 360, PlayStation 3 e Wii, ‘Rock Band: The Beatles’, di cui potete vedere qui il trailer cinematografico.
Il gioco, prodotto dalla Harmonix, come ci ricordano i nostri vicini di Gamesblog, permette di suonare ben 45 canzoni dei Fab Four, potendo scegliere tra molteplici ambientazioni, dallo storico club The Cavern di Liverpool, allo Shea Stadium di New York. Ringo, evidentemente soddisfatto, ha commentato: “il gioco è buono, la grafica ben realizzata, noi siamo venuti benissimo!”
Via | Nme.com

Impressionante è la parola chiave per descrivere il portfolio di Nicolas Will: Nike, Microsoft, Ebay, Hp, Porsche sono solo alcuni dei committenti di questo creative director/designer con base a San Francisco. Se vi chiedete chi è la mente che agisce dietro tante campagne pubblicitarie della Nike ora potete dargli un nome.
La sua grande sensibilità pop gli permette di spaziare dai videogames ai trailers, dal web design alla grafica raggiungendo sempre altissimi livelli di impatto visivo. Non dimenticate di dare uno sguardo al suo showreel.

La Xbox non ha bisogno di presentazioni, e non lesina certo sulla comunicazione. Ecco quindi online la X Tower, una torre verticale da esplorare piano per piano, per scoprire features, concorsi,contenuti multimediali legati alla celebre piattaforma da gioco. Come era logico prevedere, assistiamo ad un’orgia di flash e contenuti multimediali, di certo l’usabilità è l’ultimo dei parametri presi in considerazione ma la Torre esprime impatto e potenza e fa il suo “sporco lavoro”, egregiamente a mio parere tenuto conto del giovane target di riferimento. Originale la molla da tirare e rilasciare per saltare di piano in piano.

Crediamo di avere un curriculum da designer affermati perchè abbiamo realizzato il logo in Word Art per la ferramenta di famiglia? Allora è il momento di ricevere un bel secchio d’acqua gelata in faccia, dando un’ occhiata al portfolio di Tina Dueholm Jaspersen, a.k.a. Lumapuma. I suoi ambiti sono film direction, production design e post produzione, e tra i suoi clienti figurano la popstar Madonna, Xbox, Disney, Hyundai, BBC News24 e molti, molti altri.
Una piccola curiosità: guardate quanto è scarno e pulito il suo curriculum in Pdf. Il rectruiter distratto potrebbe rimanere indifferente, prima di arrivare all’ ultima riga, quella appunto dei clienti per i quali ha lavorato.