Tre video che il WWF ha voluto realizzare per invogliare le persone a un atteggiamento critico e consapevole anche durante gesti molto quotidiani. La colazione, il cibo in generale e l’utilizzo di un laptop. Tre infografiche animate che spiegano in modo semplice e chiaro quali sono i rischi per l’ambiente di un approccio poco attento ai consumi.
Molto efficaci soprattutto “Change the way you think about your laptop” e “Change the way you think about food”: entrambi realizzati in un bianco e nero che sottolinea la drammaticità dei dati ottenuti dalla ricerca del Living Planet Report. Dopo il salto trovate gli altri due video.
Questa volta non parliamo di design ma di una questione che con il mondo dei designer ha molto a che fare: il PDF è un formato che spesso utilizziamo, per presentare il nostro lavoro, per comunicare velocemente idee e proposte. È leggero e facile da spedire o scaricare, non crea conflitti ed è compatibile praticamente con ogni sistema operativo.
Il problema arriva quando PDF di decine di pagine vengono stampati per essere letti magari una sola volta e poi cestinati. Tonnellate e tonnellate di carta sprecate per un’operazione che non era probabilmente neanche così necessaria.
Per evitare questa quotidiana mattanza di alberi il WWF lancia Save as WWF, un’iniziativa che se davvero prendesse piede potrebbe portare un notevole contributo alla causa. Si tratta di una piccola applicazione che crea PDF che non possono essere stampati. L’estensione dei file è .wwf e la loro icona un albero verde. Provate ad utilizzarla e se vi sembra efficace diffondete la notizia.
Una bellissima animazione per la nuova campagna WWF che incita ognuno di noi a farsi carico delle questioni più urgenti e a dire la propria, perché le parole e le opinioni dei singoli, se messe tutte insieme possono scatenare un effetto domino dagli esiti sorprendenti.
Proprio su questa idea visiva, il domino, si basa lo spot Knock-on effects, diretto da Yann Benedi e Celine Desrumaux per lo studio londinese Wyld Stallyons, ingaggiato a sua volta dall’agenzia Bostock and Pollitt. Un nuovo invito dal WWF a diventare attivamente sensibili ai temi ambientali. Perché insieme si può fare la differenza.
Via | Gugazine.com
Abbiamo appena finito (speriamo) con alluvioni e scosse sismiche, ma non con emergenze incendio (spesso di origine dolosa), malesseri dovuti al caldo eccessivo e incidenti di varia natura, non ultima una generale cattiva condotta ecologica, ma visto che le forze preposte a intervenire a questo tipo di emergenze spesso ‘non bastano’, la WWF francese ha pensato di correre ai ripari con una campagna di sensibilizzazione.
Questa ironica campagna stampa tesa a svegliare le coscienze, “You can’t afford be slow in an emergency” è realizzata dalla francese Ogilvy e focalizzata sulla lentezza delle squadre di soccorso di ambulanze, guardia costiera e vigili del fuoco, ‘distratti’ dal loro dovere …
Art Director: Eve Roussou / Daniela Nedelschi
Copywriter: Nick Hine / Chris Garbutt
Photographer: Carioca Studio di Bucharest.
Via | Advertolog.com
Per festeggiare il suo trentacinquesimo anniversario, il WWF porta in piazza migliaia di panda, per la precisione 1600. Ovviamente non si tratta di quelli veri, ma di riproduzioni fatte di carta e lasciate a Nante, in Francia.
Questa installazione toccherà altre tappe in giro per il Paese, e di certo non passa inosservata per la mole di panda che invadono letteralmente le piazze. Consideriamo anche il fatto che il numero dei panda che vengono esposti equivalgono al numero effettivo di panda rimasti nell’intero globo.
Il modo di festeggiare dell’associazione è anche un ottimo modo di sensibilizzare ancora di più il pubblico sui problemi legati alle specie in estinzione, e di certo i panda sono, purtroppo, dei degni rappresentanti del problema.
Via | cakehead loves evil
Gli alberi sono i nostri polmoni, un messaggio visivo rilanciato da WWF Francia, attraverso la campagna stampa “Before it’s too late” sviluppata dall’Agenzia TBWA di Parigi.
Executive Creative Director / Creative Director: Erik Vervroegen
Copywriter: Nicolas Roncerel
Art Directors: Caroline Khelif, Leopold Billard, Julien Conter
Account Supervisor : Laurent Lilti
Via | Computer Love
“When you leave the light on, you’re not the only one who pays”. Verissimo e la campagna realizzata dell’agenzia ucraina Ogilvy & Mather per il WWF, ha deciso di ribadirlo utilizzando il design di lampade e carta da parati, con stampe che parlano di flora, fauna e surriscaldamento terrestre.
Creative Director: Will Rust
Art Director: Taras Dzendrovskii
Copywriter: Sergey Kolos
Illustratrice: Natasha Khranovska
Fotografo: Goran Tacevski
Via | Scaryideas.com

Risparmiare le nostre risorse energetiche si sta trasformando in una necessità promossa e incoraggiata in molti modi. Questo è quello promosso dal progetto del WWF Earth Hour, evento mondiale che incoraggia chiunque a spegnere la luce per un ora, Sabato 28 marzo al 20:30 al 21:30.
L’iniziativa, tesa ad fare pressione a Cophenaghen sul nuovo protocollo per l’ambiente che sostituirà quello di Kyoto, è veicolata dal packaging del latte Arla, realizzato dall’agenzia pubblicitaria svedese Milk di Göteborg. Copywriter: Torkel Norling, Art Director: Mikael Selin, Account: Anna Reynold.
Via | Lovelypackage.com

Abduzeedo stila una piccola classifica degli ads pubblicitari più divertenti del 2007, e i risultati mi sembrano davvero degni di nota.
Cliccate sulle singole immagini per ingrandirle e godervele appieno: a me ha fatto morire dal ridere la pubblicità dei Durex, ma sono tutte fenomenali: Paris Hilton in carcere al colloquio con la cagnetta, Tarzan che si lancia nel vuoto e non trova liane causa deforestazione, e i telescopi Orion che inquadrando la luna e zoomando sulla bandiera USA rivelano l’etichetta Made in China.
Il trend positivo è che alcune tra le migliori campagne pubblicitarie sono a sfondo sociale, e finalmente tutta l’ironia insita (e spesso repressa) nel mestiere di pubblicitario può liberarsi e dare immagine e attenzione a iniziative meritorie come ad esempio quelle ambientaliste.