
Un buon tema gratuito per Wordpress utile a voler donare al proprio blog un aspetto da magazine è sicuramente Massivepress. Sviluppato da WPelements (ora Revolution2) utilizza due sidebar ed è basato su un sistema di thumbnails per richiamare i diversi post pubblicati.
Lo sfondo bianco, la testata semplice e pulita, l’ottima spaziatura tra gli elementi della pagina separati da linee nette rendono Massivepress un ottimo tema da analizzare a fondo. E’ possibile visualizzare un demo, mentre il download è disponibile a questo indirizzo.

Se il nome Matt Mullenweg non vi dice niente, basti sapere che è l’ideatore di Wordpress, la piattaforma open source più usata al mondo se si vuole gestire un blog. Texano, è fondatore di Automattic, una delle società più famose e attive nel web.
Il suo blog è da sempre caratterizzato da un design unico, difficilmente confondibile con altri. Quando i layout ispirati alla scrivania di un ufficio sono diventati un po’ troppo diffusi ha cambiato “pelle” adottando un look leggermente vintage e “invecchiato” ma dalle tonalità vivaci.
Il piatto forte del layout è ovviamente la testata, originalissima, con alla base un menu “scarabocchiato” ad arte dal gradevole rollover. Anche i singoli post sono visualizzati mantenendo un look da sketchbook, privo di linee dritte ma ornato ovunque da tratti di penna e bordi strappati o scoloriti. Sicuramente un esempio da seguire… e forse quando sarà imitato troppo cambierà design nuovamente.

Outdoorsy è un tema gratuito per Wordpress che riprende elementi presi dalla natura. Ideato da Function, ha una grafica di sicuro impatto ma dai colori per nulla aggressivi. Sembra un po’ una contraddizione ma quando ci si ispira all’ambiente il risultato è un design sicuramente accogliente.
Il team di web designer che ha sviluppato il tema ha voluto decorare la testata con dei fiori e positionare i contenuti su di un foglio dall’aspetto un po’ vissuto. La scelta vuole abbandonare quasi completamente bordi e linee dritte, gli elementi della pagina sono quindi separati non in modo netto uno dall’altro.
Vera chicca è lo sfondo, per nulla banale e ripetuto ad arte, difficile da realizzare ma in questo caso è il vero segno di distinzione di un tema da analizzare con cura. Per approfondire riguardo il design basato sulla natura consiglio di leggere l’interessante elenco fornito da Observin.

Abbiamo il nostro blog in Wordpress e un nutrito numero di visitatori. Se si punta a una vera e propria community di utenti registrati nulla ci vieta di personalizzare il form di login per attirare maggiormente chi è indeciso e per distinguersi abbandonando il solito tema di default.
Sorvolando sul lato tecnico di “customizzazione” (perdonatemi il termine), è bene personalizzarlo con il proprio logo e magari una grafica che lo distingua in modo netto. Sul blog di Francesco Mugnai un’interessante lista di esempi tra cui spiccano a mio avviso il form di Bittbox, Kerry Webster e quelli ideati da One Eyed Goldfish.

Skinpress ci “regala” questo tema per Wordpress davvero niente male che si distingue pur non avendo caratteristiche eccezionali. L’accostamento del nero e del giallo lo rende gradevole e per nulla pesante.
La testata è semplicemente costituita da un blocco giallo che sovrasta l’elemento destinato al testo introduttivo al blog. Per i post si è preferito usare tonalità meno forti per garantire un buon contrasto tra testo e sfondo. La sidebar è nera e costituita da due colonne affiancate forse troppo strette per un layout “fluido” come quello del tema.
Il tutto abbellito da angoli arrotondati come si usavano “una volta” e un simpatico bordino multicolore posto in alto. Il tema come si può notare non inventa nulla ma riesce a combinare diversi elementi ricorrenti nel web design attuale per creare qualcosa di “diverso”. E’ scaricabile sul sito di Skinpress e ha anche una demo.

Un nuovo tema gratuito per Wordpress presentato da Smashing Magazine. Color Paper si contraddistingue per la grafica (forse un po’ troppo) appesantita dai fogli sovrapposti che combinati ne abbelliscono molto il look.
Sembra quasi un must a giudicare dalle ultime uscite, valorizza soprattutto l’ultimo post pubblicato ponendo i restanti in una lista quasi anonima. Il layout non cambia visualizzando l’articolo per intero dato che il “foglio” principale fa da sfondo a titolo, data e autore ponendo il contenuto vero e proprio quasi in secondo piano.
La “chicca” del tema progettato da Dream Template è un piccolo style-switcher che ci permette di cambiare il colore di qualche link compreso il menu in alto. Sorvolando dai difettucci rimane un buon prodotto se si vuole puntare sull’impatto visivo, garantito anche dal background dai tocchi “grunge”. Per scaricarlo e saperne di più rimando al post su Smashing Magazine.

Web Design Ledger è un blog tecnico nato recentemente che per ora offre numerose risorse utili e si spera continui così oltre lo “sprint” iniziale. Da lodare è la grafica adottata, dai colori caldi e racchiusa da uno sfondo “legnoso” che si può tranquillamente considerare come la tendenza attuale.
Il creatore è Henry Jones, web designer americano molto apprezzato e padre del visitatissimo We Love WP. L’interfaccia del blog è curatissima: il menu orizzontale dalla grandezza quasi spropositata “sovrasta” i contenuti, separati dalla sidebar di destra da una colonna di commenti contraddistinti da un colore che divide i due elementi in modo eccelso. Se si vuole prendere ispirazione per proporzionare al meglio gli elementi del layout di un blog, Web Design Ledger è un ottimo punto di partenza.

Options è un tema gratuito per Wordpress molto ben studiato graficamente da utilizzare se si vuole donare al proprio blog/sito web un look tipico da magazine.
Il tema fa largo uso di riquadri in homepage suddivisi in tabs e si viene accolti da uno slideshow con gli ultimi post inseriti, animato grazie a MooTools con un piacevole background semitrasparente per facilitare la lettura del titolo sull’immagine.
I colori adottati sono scuri, lo sfondo è nero con un piacevole contrasto dato dal grigio degli elementi interni della pagina. Si tratta, se non di un tema esteticamente eccelso, di un buon punto di partenza per elaborarlo graficamente. In ogni caso Justin Tadlock ha fatto un buon lavoro.

Guardando la recente lista di blog segnalati da Smashing Magazine, il primo è Acko.net curato dal canadese Steven Wittens, sviluppatore Drupal e web designer d’alto livello (ha dato anche supporto al sito ufficiale del noto framework).
Il primo aspetto che salta all’occhio è l’uso di geometrie nel layout del proprio blog che dona un aspetto un po’ retrò che richiama le illustrazioni ispirate alla tecnologia di qualche tempo fa. I colori accesi completano un design di sicuro impatto così come il menu posto in prospettiva “inusuale” rispetto ai soliti orizzontali.
Vero eye candy è l’uso di sIFR per i titoli dei post, che permette di utilizzare un particolare font grazie a Flash. La scelta non intacca la leggibilità del testo anzi è da considerare un ottimo lavoro sul lato tipografia, dando un’occhiata anche ai blocchi laterali e alle date dei singoli articoli. Da notare anche il footer privo di qualsiasi informazione che va un po’ controcorrente rispetto al web design che sa di Web 2.0. Da inserire nei bookmarks se si lavora in Drupal ma anche i Wordpressiani devono assolutamente dare più di un’occhiata.

Un nuovo tema gratuito per Wordpress da Smashing Magazine. Questa volta è il turno di Cellar Heat, creato da Evan Eckard e disponibile in due tonalità: scuro e chiaro.
Il design punta soprattutto sui pattern e sulla tipografia, molto curata, che si fondono egregiamente in un layout atipico per un blog ma di sicuro effetto. Seguendo la tendenza di molti web designer, non mancano i toni grunge e le decorazioni floreali ma nonostante siano usati elementi abbastanza inflazionati Cellar Heat mantiene la sua originalità.
Le versioni “light” e “dark” riusciranno ad accontentare chiunque, sono entrambe widget-ready e non si può non essere catturati dai vari post racchiusi nei piccoli riquadri della homepage. Per approfondire e visualizzare un demo, rimando al post su Smashing Magazine.