Unisce claymotion (l’animazione a passo uno creata con pupazzi di plastilina) e motion graphics, tecniche di ripresa dal vero in stop motion e effetti di motion graphics, questo bel videoclip realizzato per la band di Brooklin Grizzly Brear.
Si intitola Ready, Able ed è stato ideato e diretto dall’artista californiana Allison Schulnik che ha inventato una foresta popolata da strani mostri pelosi e alieni colorati. Visto il grande successo internazionale di Il Paese delle Creature Selvagge, questo sembra proprio essere l’anno giusto per i mostri… che ne dite?
Via | Guardian.co.uk
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Il design forse non sarà troppo elegante e il concorso potrebbe non interessarci molto, ma questa iniziativa è davvero l’ennesimo colpo di genio messo a punto dal marketing per promuovere l’uscita di Where The Wild Things Are (Nella terra dei mostri Selvaggi), il prossimo attesissimo film di Spike Jonze.
We Love You So è un sito che si sta occupando di radunare tutte le informazioni possibili sul film basato sul libro di Sendak e di scovare dettagli e iniziative in merito. Boooooom è invece un portale che coinvolge una vasta comunità di artisti, designer e chiunque operi nel campo della comunicazione visuale, onnipresente sulle news e con un occhio di riguardo per l’illustrazione. I due siti hanno unito le forze per dare il via al The Wild Things’ Forts Contest: in palio una “Wild Things” Edition XBox e una copia del poster che vedete in foto.
Come partecipare? Facile e piuttosto entusiasmante. Where The Wild Things Are è pieno di riferimenti a come costruirsi un mondo ‘alternativo’, partendo dagli oggetti quotidiani. Gli organizzatori non vi chiedono altro che costruirvi un fortino, scattare una foto e spedirla a questo indirizzo mail. Per ispirarvi, seguite i link. Per vincere, costruite qualcosa di caotico e bello. In una parola: selvaggio.

(Foto dalla serie di Kelly Burgess)
Foto: Flickr
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Ormai manca poco. Il 16 ottobre prossimo uscirà finalmente l’annunciato capolavoro di Spike Jonze, Where the Wild Things Are ovvero: Nel Paese dei Mostri Selvaggi, ispirato al bestseller della letteratura per l’infanzia (ma non solo) di Maurice Sendak.
Ognuno celebra il conto alla rovescia nei modi più diversi. Cory Godbey ha scelto ormai da mesi, di tributare un omaggio al talento di illustratore di Sendak. Terrible Yellow Eyes è un sito dove vengono raccolti i lavori ispirati a quello che è uno dei libri illustrati più belli di sempre. Tantissima passione, decine di contributi da artisti e graphic designers di tutto il mondo e, recentemente, una mostra nella famigerata Gallery Nucleus .
Un’idea semplice e coinvolgente, come il messaggio con cui Godbey ha esordito quando l’ha presentata: “Sono stato catturato dai terribili e bellissimi mostri di Maurice Sendak. Amo la rabbia, lo spavento e la gioia che c’è in loro. Spero troverete qualcosa di simile anche qui.”
Continua a leggere: Terrible Yellow Eyes: l'illustrazione Nel Paese dei Mostri Selvaggi
John Kenn Mortensen, aka Don Kenn è un illustratore danese con la passione per i mostri. Grandi ominidi che si muovono furtivi tra i boschi del nord, enormi Bigfoot dagli occhi buoni, giganti con le corna d’alce e altre strane creature.
Teneri e inquietanti al tempo stesso, questi esseri pelosi disegnati a penna su dei post-it gialli sanno evocare tutta la magia dei paesaggi nordici e ricordano a tratti le creature di Where the wild things are, la graphic novel di Maurice Sendak di cui abbiamo parlato a lungo di recente.
Via | Picdit

Per chi non lo conoscesse McSweeney’s è la rivista letteraria che negli ultimi dieci anni ha collezionato, lanciato, sancito il successo di una nuova generazione di autori, americani e non, prestando sempre una particolare attenzione al lato visivo, sia pubblicando diverse graphic novel, sia curando in maniera maniacale l’edizione e il packaging dei diversi numeri.
Ad oggi ogni volume di McSweeney’s è un piccolo oggetto di culto prima ancora di uscire, ognuno con un formato differente, ognuno illustrato e curato nel layout grafico da un artista/designer diverso. Il fondatore di McSweeney’s è lo scrittore Dave Eggers, che ultimamente ha trascorso gran parte del suo tempo a scrivere assieme a Spike Jonze, la sceneggiatura del film Nel Paese delle Creature Selvagge.
Ma nell’adattare per il grande schermo il libricino illustrato di Maurice Sendak, come vi avevamo raccontato in un post pochi giorni fa, Eggers ha realizzato che la stessa storia sarebbe potuta diventare uno splendido romanzo, più adulto, più complesso e introspettivo.
Il prossimo 16 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche l’atteso e già controverso film di Spike Jonze Nel Paese delle Creature Selvagge, di cui potete vedere il bel trailer qui sopra, tratto dal libro per ragazzi Where the Wild Things Are, scritto e illustrato da Maurice Sendak nel 1963.
Del film in sé si è già detto molto, e i nostri colleghi di Cineblog già da tempo raccolgono informazioni sulla vicenda tormentata di questa pellicola. Quel che ci interessa in questa sede invece è sottolineare come intorno a questo film e naturalmente alla graphic novel che lo ha ispirato, gravitino personalità creative di grande spicco che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione di un progetto complesso e sfaccettato.
Cominciamo oggi con una serie di link per conoscere più approfonditamente l’illustratore newyorkese Sendak, che nelle sue opere ha disvelato, non senza suscitare polemiche, l’aspetto meno tranquillizzante e più noir della fantasia dei bambini.
Continua a leggere: Nel Paese delle Creature Selvagge, una graphic novel, un film, un romanzo.