
Dodaqueen è un nome praticamente sconosciuto in Italia, è il nome di una cantante pop famosa in Polonia. Recentemente ha lanciato la nuova versione del proprio sito, un discreto lavoro della web agency Pompidou. Il design è aggressivo, i colori si riducono al bianco e nero con poche eccezioni e le geometrie all’interno del layout sono nette e a forte contrasto.
Realizzato totalmente in html e css, dopo aver offerto una sorta di video introduttivo porta ad una homepage che a un promo sguardo può sembrare confusa e disordinata ma non lo è affatto. Fantasioso uso della tipografia, un menu con il “solito” font Museo visto un po’ ovunque ma che va tanto di moda tra i web designer (non a torto, aggiungerei). Una pecca è l’aver sostituito il testo con un’immagine, cosa che nel 2010 e con l’avvento dei CSS3 non è ammissibile.
Continua a leggere: Design pop per la sexy cantante polacca Dodaqueen
Iris firma il sito web di Wonderbra UK, brand famosissimo di reggiseno femminili, con una grafica definita “sexy” ma non con un significato strettamente legato al sesso quanto più all’essere accattivante. La palette di colori adottata, i testi, i disegni si ispirano più ad un look moderno dove la sensualità della donna viene affiancata ad elementi grafici che richiamano gli appunti scritti a mano e i bigliettini adesivi post-it.
Grande slideshow animato in javascript (che fornisce anche un gradevole preload per ogni pagina caricata) per la homepage e un’interfaccia chiara per l’utente che non si sentirà smarrito nonostante il ricco menu e i numerosi contenuti offerti nelle varie sezioni.

Il sito di vendita libri online ceco Knižní celebra i 120 dalla scomparsa della nota scrittrice di gialli con un sito, realizzato dal webdesigner Plavacek che ha puntato tutto sulla grafica con un sito web semplicissimo ma di grande impatto visivo.
Il “piatto forte” del layout è ovviamente lo sfondo, una fotografia di Agatha Christie sulla sinistra, un grande header con l’autografo della scrittrice e sulla destra alcuni “simboli” della sua carriera: pagine di un libro a cui è sovrapposta una macchia di sangue. Una grafica decisamente semplice ma molto efficace.
Continua a leggere: Il web design si tinge di giallo nel sito-memoriale di Agatha Christie

Una tipologia di sito decisamente insolita e diversa dalla miriade di agency, portfolio, band e strutture turistiche è quella usata nel settore medico. Il sito web del Dr. Large, chirurgo tedesco specializzato in ortopedia e chirurgia della mano.
Il designer Thilo Thamm ha optato per tonalità scure e gradienti diffusi per donare profondità al layout, decisamente più largo rispetto agli standard. Ampio spazio dato alle fotografie, una diversa per ogni sezione, che mostrano parti dello studio del medico.
Come prevedibile, il design sobrio del sito è completato dal font Helvetica Neue e da una leggera animazione a dissolvenza dei pulsanti del menu principale, gestita unicamente dai fogli di stile e visualizzabile esclusivamente da browser su cui gira WebKit.

Mid-Century Modernist è il blog gestito da Stephen Coles e Chris Hamamoto specializzato in oggetti dal design definito, appunto, mid-century modern. Da qualche giorno ha subito un notevole restyling che ha interessato soprattutto l’offerta dei contenuti che va oltre la pubblicazione dei post.
Il coloratissimo menu orizzontale posto in cima alle pagine introduce alle varie sezioni e in seguito a ogni click si apre un livello a scomparsa con ulteriori informazioni su cosa si visita in quel momento. Anche il brand vero e proprio ha visto un restyling dato che si è deciso di usare il bellissimo font Neutraface Slab.
Continua a leggere: Il restyling del blog Mid-Century Modernist
L’agenzia creativa francese Wokine firma il nuovo sito del ristorante Le 28 Thiers, un lavoro che non può non colpire per l’eleganza, lo stile e la fruibilità dei contenuti presentati ottimamente. Realizzato sfruttando sia la praticità dei fogli di stile che le animazioni in Flash, avvolge immediatamente il visitatore nell’atmosfera che il locale offrirà una volta messo piede al suo interno.
La parte superiore delle pagine è caratterizzata da un testo introduttivo (vale anche per le sezioni interne) e una grande fotografia posizionata sulla destra con le informazioni e gli approfondimenti posizionati nella parte inferiore, forse un po’ troppo below the fold ma che non possono passare inosservate né “ingannare” l’utente.
Il sito web di un ristorante può essere elegante e fruibile



Continua a leggere: Ristorante Le 28 Thiers: webdesign con stile ed eleganza
Nuova veste per il sito di AOL, il più importante internet service provider d’America, più precisamente per la sezione riservata all’aspetto strettamente corporate in occasione del 25° anniversario. Un restyling del sito ma anche del brand con un logo che abbandona il serioso per abbracciare un look and feel decisamente più “creativo”. L’acronimo è sovrapposto a motivi artistici di colore rosso che possono richiamare tratti di pennarello, scarabocchi, disegni regolari.
Il layout è allineato a sinistra, con la parte destra occupata da una “griglia” piena di richiami ai contenuti più interni e difficilmente raggiungibili tramite il menu, forse troppo poco presente nell’interfaccia. La spaccatura netta in due parti del layout unisce l’aspetto creativo dell’azienda (a destra) con quello più serio (a sinistra) ricco di informazioni per il visitatore.
Restyling del sito e del brand per AOL nella sua sezione del sito riservata all’aspetto corporate.





Bella la trovata della pop star svedese Robyn per pubblicizzare il suo nuovo brano “Don’t Fucking Tell Me What To Do”. Sviluppato da Blip Boutique e Stopp Web (il design è di Jakob Nylund), questo “Killing me” è praticamente un video in tre dimensioni in cui viene visualizzato l’elenco di tutto ciò che può essere ‘dannoso’.
Inizia Robyn stessa, con una serie di loop dalla canzone (”My drinking is killing me…”). La seconda parte invece è costituita dai tweet che contengono l’hash tag #killingme e vengono inviati direttamente alla pagina con tanto di link e nome dell’autore.
L’effetto finale è un po’ alienante, ma di sicuro impatto. Sarà difficile togliervi la canzone dalla testa: anzi, forse è il caso di aggiungere proprio “This song” alla lista…

Spencer Street Fashion Station di Melbourne ha commissionato alla web agency australiana Frontier il proprio sito web che va decisamente controcorrente rispetto al trend degli ultimi anni che vuole il binomio, fino a poco tempo fa indissolubile, moda = Flash e musica house in sottofondo.
Design accattivante, largo uso di fotografie in alta qualità come sfondo delle pagine (un po’ troppo pesanti), bianco e nero ovunque con piccoli tocchi di rosso dove serve. Il sito offre numerosi contenuti al visitatore, fin dalla homepage risparmiandoci un’intro scontatissima e fornendo sin da subito news, offerte speciali e un ricco blog denominato Fashion Centre per “acchiappare” clienti.
Web design tutto in CSS per la fashion station australiana




Continua a leggere: Il web design della fashion station Spencer Street di Melbourne
Nu Bureau ha progettato e realizzato il sito web di Gritti Rollo, studio di architetti di Milano, riuscendo a creare un prodotto usabile e degno di finire nelle varie css gallery. Il lancio non è recente ma è un valido esempio di come si possa fondere una grafica più “da brochure” a un coding adeguato e una struttura dei contenuti soddisfacente per il visitatore.
Il sito è realizzato interamente in xhtml e css e animato con la libreria MooTools. La tipografia è il piatto forte, il font serif molto sottile è presente in stampatello maiuscolo quasi ovunque e l’arancione su sfondo nero sicuramente non è il massimo dell’originalità ma non guasta mai. La homepage del sito è minimalista dato che è costituita dal menu che scorre elegantemente ad ogni click mostrando i contenuti delle varie sezioni.
Continua a leggere: Gritti Rollo: tipografia nel web design made in italy