
Woud Hobbelink è il giovanissimo web designer dietro la realizzazione di Design Phunk, vivace portfolio che fonde xhtml e Flash. Piatto forte del layout è lo sfondo che s’impone senza stancare grazie alla saggia decisione di usare prevalentemente il bianco e nero nelle aree dedicate ai contenuti.
Gli elementi delle pagine sono molto spaziati tra loro e Hobbelink ha voluto sfruttare la trasparenza delle png per poter sfruttare ulteriormente lo sfondo rendendolo più presente. Se Flash viene usato solo in homepage per creare uno slideshow dei progetti in vetrina e per i titoli generati con sIFR, il portfolio è una semplice lista che sfrutta lightbox per la visualizzazione a tutto schermo.
Hobbelink è anche un graphic designer e si vede dalle ombreggiature quasi impercettibili che ha dato agli elementi con sfondo bianco. Un lavoro da esaminare con la lente d’ingrandimento anche per l’elevata usabilità e accessibilità.

Il disegno a mano è spesso usato nella grafica web per donare un aspetto più consono alla creatività del progetto che viene presentato. Un valido esempio è il sotto-sito dell’università cristiana Biola, in California.
Per accattivare il pubblico giovanile, oltre al sito istituzionale (progettato altrettanto bene), si è scelto uno schema colori decisamente più vivace decorato da numerosi disegni: il logo o la stessa foto del Campus sono arricchiti da “scarabocchi” così come il menu in alto che introduce le varie attività e i blocchi laterali sulla destra.
Ovviamente si tratta di uno dei numerosi stili che si possono applicare al disegno a mano libera, che si ripropone con successo nel digitale. Il web designer ideatore di tutto ciò è Tim Beardshear, famoso principalmente per questo lavoro e da tenere d’occhio assolutamente.

Usare ornamenti floreali, compreso lo sfondo, è una scelta stilistica “pericolosa” perché può tramutare il design di un sito web da raffinato e originale in qualcosa che definire kitsch è riduttivo.
Sicuramente il blog/portfolio del web designer genovese Simone Maranzana fa parte della prima categoria, ha “coraggiosamente” voluto adottare uno sfondo scuro fiorito che valorizza maggiormente i contenuti, anch’essi ornati da decorazioni flourished ma che contrastano egregiamente tra loro.
Continua a leggere: Web design "fiorito": il portfolio di Simone Maranzana

Missy è il blog della sviluppatrice e web designer britannica Shirley-Ann Dick, attualmente coinvolta in vari progetti lavorativi in UK. Da tempo il suo unico stile ha distinto il suo blog facendolo passare per praticamente tutti i siti-showcase che esistano.
La caratteristica fondamentale che l’ha reso così apprezzato è, come si può notare, la texture di jeans che “fodera” i contenuti principali, accostati a una specie di “cintura” in pelle per header e footer e infine una vivacissima sucessione di colori a righe verticali posta ai bordi estremi superiore e inferiore. Tutto ciò rende benissimo anche alle risoluzioni più alte grazie a un’adeguata scrittura dei fogli di stile.
Non vi resta che farci un salto per ammirare la perfetta fusione dei colori e delle diversissime texture che con un nonnulla possono trasformare un web design da invidia in un minestrone inguardabile!

Harley Alexander è un web designer australiano esperto di Wordpress e jQuery, ha fornito vari originalissimi tutorial per Nettuts (tra cui la dashboard in stile Mac OSX in javascript) e ha all’attivo una pubblicazione come co-autore riguardo la celebre piattaforma per blog intitolata “How to be a rockstar Wordpress designer”. Unica caratteristica singolare è che ha solamente quindici anni!
Jeffrey Way, editor della famosa risorsa di tutorial per web designer, l’ha intervistato per scoprire di più su questo giovane talento che fin dalla tenera età ha dimostrato una padronanza fuori dal comune riguardo gli strumenti che noi tutti addetti ai lavori conosciamo. Harley ha, nel corso del suo percorso di studi, avuto un ruolo importante nello sviluppo di un progetto web durante gli anni corrispondenti alle nostre scuole medie e riguardo la sua formazione racconta:
Continua a leggere: Web designer di successo a 15 anni: intervista a Harley Alexander

Hanif è un freelance web/graphic/UI designer che ha recentemente lanciato il suo nuovo online portfolio. Caratteristica che balza all’occhio è l’uso del grigio come colore predominante e pur abbracciando questa decisione stilistica il sito non perde affatto in quanto a impatto visivo.
Molto ben realizzato l’effetto prospettico che fa “poggiare” il layout su di una mensola su cui sono appoggiati oggetti (di colore vivace) utili alla navigazione e in homepage viene utilizzato javascript per un piacevole slideshow dei contenuti in rilievo. Apprezzabile anche il footer ricco di risorse esterne e twitterate che finalmente riportano a piè di pagina informazioni secondarie come ai bei tempi :) Un lavoro da segnare assolutamente nei bookmarks!

Tra i blog che adottano un design dark, uno dei più affascinanti è quello di Lady Omega, web designer russa dal poliedrico talento artistico che ha saputo riflettere al meglio la sua vita e i suoi gusti nel proprio spazio web.
L’header è un’illustrazione dal tocco fantasy e dai colori che fanno presumere di avere una “padrona di casa” donna. Non di difficile realizzazione, è il risultato di un sapiente uso di pennelli, sagome umane e altri elementi tipici della vector art. La vena forse psychobilly di Omega è espressa dal font utilizzato nel menu (che fa apparire un sinistro pipistrello al rollover) e i titoli dei blocchi nelle sidebar.
Il portfolio ci fa capire che la web designer russa si è “divertita” a creare un blog/portfolio così impostato graficamente, è un puro esercizio di stile. Basta dare uno sguardo ai lavori eseguiti per capire di avere a che fare con una brava professionista da tenere d’occhio, senza dubbio.

Zinaz è il blog/portfolio del web designer olandese Henry of Zwol, attualmente studente in Communication & Multimedia Design che vanta clienti di tutto rispetto. E’ indubbiamente tra i numeri uno del settore e non a caso il design del proprio sito richiama un altro al top, Nick La di N Design.
Il layout possiede tutti gli elementi decorativi cardine della “scuola di pensiero” totalmente amante del vettoriale: rising stars, funky circles, nuvole, piante, frecce e riesce a fonderli in maniera egregia. I colori sono vivaci ma per niente pesanti grazie alle sfumature applicate e il tutto viene chiuso da un footer scuro con uno skyline metropolitano come bordo superiore.
Un esercizio di stile niente male anche sotto il punto di vista della presentazione dei contenuti, numerosi ma ben organizzati che non “assalgono” il visitatore. Da segnare nei bookmarks.

Basare il design del proprio sito web completamente sulla tipografia è una scelta difficile ma spesso si ottengono risultati notevoli: Quadrifolia è uno di questi.
Il creatore, il tedesco Sebastian Brink, ha ideato un’interfaccia grafica che sembra presa dalla carta stampata, i colori sono due e uno di loro è molto caratterizzante. La homepage si apre con una “massima” di tutto rispetto che fa capire le idee chiare del web designer.
Il portfolio è navigabile grazie alla sidebar bianca di destra ed è animato da un gradevole effetto fade in javascript. Quadrifolia non è il solo esempio di siti web dal design basato sulla tipografia, per approfondire consiglio l’elenco fornito da 3.7crea.tv, tra cui spicca il portfolio di Vitor Lourenco e Sofamade.

Veerle Pieters è a mio avviso uno dei nomi da seguire assolutamente se ci si occupa di web design. Belga, da anni è assieme al suo compagno alla guida di Duoh!, la web agency che tutti vorrebbero avere.
Recentemente è stato effettuato il restyling del sito aziendale, un eccellente lavoro sotto tutti i punti di vista. Graficamente il look è ispirato chiaramente e dichiaratamente allo Swiss Graphic Design che ha fatto scuola, si può dire che un maestro si è ispirato a un altro maestro a distanza di varie decine di anni.
Continua a leggere: Veerle Pieters sale nuovamente in cattedra per il restyling di Duoh!