Due nomi una garanzia, quelli di Tadao Ando e di Olafur Eliasson, ma anche due percorsi di ricerca che incarnano tradizioni e sensibilità contrastanti. Sembra che il loro incontro professionale per questa Tokyo House, abitazione privata di un collezionista giapponese, sia andato così: il committente incarica Tadao Ando, suo amico personale, della progettazione dell’abitazione, ma gli impone un intervento del celebre artista danese. Ando, scettico, accetta, per poi ricredersi ovviamente a lavoro finito.
Come dargli torto? La lucentezza del wallcovering custom made - sarebbe meglio chiamarlo opera d’arte in situ?-, realizzato con tessere rivestite in platino, ricorda una pelle di serpente metallica, capace di interagire con i cambiamenti naturali ed artificiali della luce nello spazio domestico. Tra gli ambienti, anche una stanza per la cerimonia del thé creata da Ko Uehara sulla falsa riga del Konnichian, storica casa del tè a Kyoto.
Via | Designcrave
C’è il tocco di Wanders in questo nuovo design hotel di Bonn destinato a quanto sembra a far parlare di sé nei mesi a venire. Wanders come il prezzemolo, dunque, visto che proprio in questi giorni impazzano le notizie sui nuovi progetti di interiors firmati dal designer olandese, forse caduto in una recente predilezione per l’arredamento ai danni -tutti d’accordo?- della sua inclinazione per il prodotto.
Per questo grand hotel dal nome un po’ esotico, Kameha, Wanders ha utilizzato i suoi artifici di sempre: un uso abbondante di carta da parati e rivestimenti tra il floreale e il damascato, arredamenti oversize, macchie di acceso colore ed abbondanti simboli del lusso, tra lampadari di Murano e sedute chester. Interessante, tra i vari spunti, l’idea di creare piccole isole per incontri e conversazioni raccolte, come nel caso della divaneria semicircolare, da rimuovere però in caso di convention aziendali più numerose, proprie della dimensione di un business hotel che si rispetti.
Via | Dezeen
Il Kameha Grand Bonn progettato da Marcel Wanders
Continua a leggere: Ancora Wanders con il Kameha business hotel di Bonn
Come un bambino che non conosce limiti, Charlotte Mann disegna tutto quello che la ispira su qualsiasi superficie.
La designer inglese è in grado di arredare intere pareti e gli angoletti più scomodi con tutto il mobilio del quale i vostri occhi hanno bisogno, popola vetrate, decora scarpe, illustra libri e sicuramente, anche tutto quello che non gli è ancora venuto in mente. Guardare per credere.
Via | Funpresident.com
Nella gamma di sticker vinilici per personalizzare il design di ogni superfice, arriva Albirinto, la nuova proposta di DecorAmo, che consente di completare il design di mensole, orologi, apparecchi televisivi e tutto quello che vi viene in mente. Soprattutto consente di personalizzarli grazie ad una gamma di elementi opzionali e ulteriormente customizzabili a disposizione.
Per rendere tutto più facile, è disponibile direttamente on line il file con le istruzioni di massima per il montaggio, che comunque ognuno ha la facoltà di stravolgere, perseguendo le proprie esigenze e creatività.
Wow, quello che state osservando, nella parte superiore della fotografia, è uno strepitoso esempio di Wall Design tridimensionale dall’effetto ottico suggestivo, allestito per il coffee bar Lunch Bar di Trani da Alessandro Suzzi, del giovane collettivo di designer TOdesign.
Basta dare un’occhiata al portfolio di questo collettivo specializzato in interior design e allestimenti che coinvolgono prevalentemente le pareti, per rimanere deliziati da diverse proposte come quella del Mini Car Store Auto Roma Nord, trasformato in una sorta di quartiere animato, del quale potete ammirare uno scorcio nella foto in basso.
Se nonostante mode e tendenze continuate ad amare la carta da parati e le superfici decorate con un tocco di estro personale, date un’occhiata alla collezione di decorazioni artistiche della svedese Your Wallpaper, l’azienda di Stoccolma che dal 2004 offre alle vostre pareti il contributo creativo di artisti del calibro di Jesper Walder Stone, Gunilla Pontén, Pär Engsheden, Helene Billgren, Lovisa Burfitt, Jimmie Martin, Lisa Bengtsson, Cassandra Rhodin, il team di Grandpabutikerna, Ingela e molti altri.
Via | Roomservice
Se decorare qualsiasi superficie non è più un problema, anzi è un piacere, grazie anche a wall-stickers di ogni forma, soggetto o dimensione, l’ultimo Salone internazionale della Casa Macef 2009, ha ospitato la nuova collezione di wall-stick di Vinyluse.
Dalle sugggestive location di I Love Europa alle colorate astrazioni di Creative Design, dallo stile neobarocco della Royal Collection a quello floreale di Floral fino alla Doodle Collection, che nasce dalla collaborazione di Vinyluse e Angela Violino e Tim Boyce dell’Atelier Doodle, il ventaglio di proposte è ampio e stuzzicante.
Continua a leggere: I nuovi stickers di Vinyluse al Macef 09

Effetto wallpapper solo apparente per questo mosaico d’effetto che riproduce il pattern di un classico in stile Arts&Crafts. Un tocco scenico che si allinea alla scelta del black&white donando un tono più caldo e meno anonimo all’ambiente.
Particolarità non trascurabile: le tessere sono ricavate da vetro riciclato. Le produce Trend, una tra le principali realtà industriali ad investire nella ricerca tecnologica e artistica nel campo dei mosaici. Peccato soltanto per l’accostamento con cuscini e lampade da boudoir, un po’ in contrasto con il bell’effetto digitale ottenuto col rivestimento murario.
Via | Re-nest
Mama Shelter, albergo rock&roll. A due passi da Pére Lachaise si sta giocando, complice un Philippe Starck in grandissima forma, un nuovo, affascinante concept per l’hotellerie contemporanea.
L’idea, quella di creare nel cuore della capitale francese un albergo alla portata di tutte le tasche, bello al pari dei migliori design hotel parigini. Un luogo di incontro trasversale tra persone e stili diversi, contro i pregiudizi sociali: come un corrispettivo del jeans nel mondo dell’hotellerie.
Vista la posta in gioco, Starck non ha lesinato nella scelte forti. Tutti gli spazi comuni, un ristorante, un bistrot e un bar, sono permeati da pareti e soffitti scuri che si accendono grazie a scritte pop bianche e spot colorati. Più morbido invece il tono delle camere da letto, 172 ripartite su sette piani. Qui, sono i dettagli ironici, come le applique con la maschera di Batman, a creare un registro divertito e alla mano, mentre l’accurata progettazione degli spazi di servizio mostra un approccio funzionale che sa misurarsi con i metri quadri contati.
Grandi tocchi di stile da segnalare: tronchi d’albero che si alternano agli sgabelli di Emeco, foto retro per i wall covering accanto a colorate sedie africane.
Via | Storm from the East
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Innocentemente sofisticato, caleidoscopico e colorato, vitale e mai banale, è lo stile che anima tutti i lavori grafici realizzati da Sofie Hannibal e Nan Na Hvass dello Studio Hvass&Hannibal di Copenaghen.
Dalle copertine di album e video musicali alle installazioni artistiche, dalle decorazioni di interni alle illustrazioni per romanzi o eventi come questa realizzata per un’esibizione spagnola in collaborazione con il Rojo Magazine, ogni tratto grafico è caratterizzato dal caleidoscopico tocco che si è affermato come un tratto distintivo inequivocabile del loro stile.
Via | Itsnicethat.com