
Una nuova lampada da lavoro, caratterizzata da quel morsetto che identifica un genere cult (Naska Loris docet), era da tempo tra i desideri della designer francese Inga Sempé. Che finalmente è riuscita a dare corpo al progetto, complice l’azienda svedese Wästberg con cui ha dato vita a questa nuova Topdown.
La particolarità del prodotto, un unico braccio che, oltre che dritto, si può inclinare di 30 gradi a destra e a sinistra spostandolo tra i tre fori alla base del giunto. Una soluzione innovativa, che scarta l’idea di poter aggiustare il fascio luminoso con una sola mano, mentre si lavora, preferendo al contrario delle configurazioni fisse.
Oltre alla versione con morsetto, è presente anche quella con base fissa da tavolo, il tutto nei toni del rosa, del beige e del grigio. Quanto alla luce, Sempè ha optato per l’impiego di tre LED e un ampio paralume sempre in metallo.
Via | Metropolis
L’architetto inglese David Chipperfield ha appena presentato a Stockholm 2010 il suo nuovo progetto di illuminazione realizzato per il marchio svedese Wästberg.
Chipperfield w102, questo il nome un po’ in codice scelto per il prodotto, è una lampada da tavolo caratterizzata da base e testa cilindriche collegate da un braccio a L. Una forma che parla il linguaggio di un nuovo classico, anche grazie alla scelta dell’ottone a cui si aggiungono due innesti in gomma nera. Il braccio della lampada, illuminata con un Led dotato di dimmer, può essere ruotato per direzionare al meglio il fascio luminoso.
Via | Dezeen