
Dopo Kartell e Vitra, la febbre delle riedizioni per bambini arriva sull’altra sponda dell’Atlantico e contagia anche un’altra azienda big del design internazionale.
Knoll for Kids include i grandi classici che hanno reso l’azienda americana un’icona, dalla Diamond Chair di Harry Bertoia alla Womb chair di Eero Saarinen, che vediamo in questa immagine. Fino anche alla Risom Side Chair di Jens Risom, o alla Suzanne lounge collection del designer giapponese Kazuhide Takahama, originariamente prodotta da Gavina.
La collezione sarà disponibile soltanto presso i rivenditori Knoll di Stati Uniti e Canada.
Via | Yatzer
Vegetal Chair from Ronan & Erwan Bouroullec on Vimeo.
Questo video racconta l’esito, affatto scontato, del processo di progettazione e ingegnerizzazione di Vegetal chair, la nuova seduta progettata per Vitra dai fratelli Bouroullec. Proprio come una pianta che cresce secondo il ritmo della natura, anche Vegetal chair ha attraversato un processo di sviluppo formale durato quattro anni, qui raccontato con un poetico percorso grafico.
La sedia, che insieme a Clouds conferma l’interesse del duo francese per l’applicazione funzionale di elementi organici, sarà presente alla Fiera di Milano presso lo stand Vitra. Potete trovare un resoconto dettagliato della messa in produzione anche sul sito di Abitare.
Via | Today and Tomorrow

Jasper Morrison, icona del design minimalista grazie a collaborazioni importanti con Cappellini, Alessi, Vitra, si è appena tolto uno sfizio insospettabile inaugurando un nuovo design shop giusto accanto al suo studio londinese.
Gli mancava, a quanto pare, il contatto con il consumatore finale. Rapporto umano, quest’ultimo, che il designer inglese ha necessariamente allineato alla sua filosofia personale, famosa per rigettare il design come gadget o anche come prodotto legato al tempo effimero di una moda.
All’interno del punto vendita, situato in Kingsland road 24 e aperto dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 5.00, Morrison ha selezionato solo gli oggetti indispensabili, utili e belli, che servono ad arricchire di grazia e funzionalità ogni ambiente domestico. A cui si aggiungono ovviamente tutte le sue creazioni, che costituiscono comunque solo un terzo dell’offerta complessiva. Tra gli oggetti del mese , troviamo un martello, una caffettiera e lo sgabello Cork realizzato dallo stesso Morrison per Moooi.
Via | Elle Decor
I péniche sulla Senna hanno un fascino longevo, capace di rievocare l’Atalante di Vigo o i quadri impressionisti di Renoir. Non fa eccezione l’ultimo progetto dei fratelli Bouroullec, Ronan e Erwan, che per il Cneai (Centre National de l’Estampe et de l’Art Imprimé) hanno realizzato una chiatta destinata a trasformarsi in anomala e fluttuante residenza d’artista.
Gli spazi all’interno, volutamente minimalisti, si dispongono longitudinalmente intorno a due grandi vetrate affacciate sull’acqua. Più contenuti gli spazi notte e di servizio, per lasciare giustamente ampia libertà di movimento ai futuri artisti ospiti. La struttura, realizzata in legno, è rivestita in alluminio per garantire un adeguato isolamento termico.
La casa galleggiante è al momento ancorata presso un isolotto, noto come l’Isola degli Impressionisti, nei pressi di Chatou, non lontano da Parigi.
Via | Atcasa
Il péniche dei fratelli Bouroullec
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Siete stufi dei mobili del vostro ufficio? Li trovate irrimediabilmente noiosi? La soluzione è a portata di mano: la scrivania BaObab, disegnata dal guru del design Philippe Starck per Vitra.
Presentata al salone di Milano di due anni fa e da poco messa in produzione dall’azienda tedesca, la scrivania ha un design sicuramente innovativo soprattutto se confrontato con la concorrenza. Composta da un pezzo unico che gli conferisce un aspetto scultoreo, questo desk, vera e propria sfida al mondo convenzionale dell’angolo retto, si può avere in cinque colori diversi.
Starck ha dichiarato di essersi inspirato al seme della pianta di Baobab per il design di questa scrivania. Io personalmente la trovo piacevole anche se, a dire il vero, un po’ mi ricorda la scrivania di Fred Flinstones.
Via | Iheartluxe.com

“Alcuni grandi oggetti sono come i grandi vini: rispecchiano esattamente il loro tempo, ma rimangono indimenticabili”, questa frase di Benoît Gouez, celebre Chef de cave Moët & Chandon, esprime bene la forza del connubio tra Panton Chair, nella versione Gold, con uno dei vini più apprezzati nel mondo.
Panton Chair, la famosa seduta creata da Verner Panton nel 1960, è uno splendido esempio di design innovativo e perfezione formale che negli anni ha accresciuto il suo successo diventando una vera icona senza tempo.
La sua immagine, quindi, si lega davvero bene a quella del famoso vino francese Moët & Chandon, che per celebrare il Moët & Chandon Grand Vintage 2000, ha presentato, in collaborazione con Vitra, l’esclusiva Limited Edition Gold Vintage Panton Chair disponibile in soli 250 esemplari.
E non è la prima volta che un vino famoso si lega ad un’icona del design: di recente vi avevamo parlato di Karim Rashid che ha realizzato la seduta “Loveseat” in collaborazione con Veuve Clicquot.
Sembra proprio che questa fortunata tendenza sia destinata a mietere altri successi e a sancire altri interessanti connubi…
(Photography by Marcel Aucar)

Qual è uno dei momenti più delicati all’interno del processo di progettazione e realizzazione di una sedia?
Per il designer Naoto Fukasawa il punto focale è la scelta del materiale, operazione delicata che può letteralmente trasformare il progetto che si ha in mente.
E ha dimostrato questo suo pensiero con le nove sedute che fanno parte della collezione di 15 pezzi in edizione limitata realizzate per il Vitra.
A primo impatto potrebbero apparire tutte diverse ma queste nove sedie sono perfettamente identiche sia per quanto riguarda la forma che per le dimensioni, l’unica cosa che cambia è il tipo di materiale utilizzato.
Infatti, una è in legno rosso, un’altra in plastica trasparente, un’altra ancora in vimini, e poi, feltro, metallo, poliuretano, marmo e addirittura fieno: sono questi i materiali che il designer ha utilizzato dimostrando così che ogni scelta diversa produce anche un risultato differente per una sorta di illusione ottica.(foto di Hans-Jörg Walter)
(via IHT)

Sperimentazione e innovazione nelle forme, nel disegno, nella conformazione del metallo.
Sono le caratteristiche del Coupe Papier, uno dei piccoli oggetti ideati dal genio creativo del designer e architetto Jean Prouvè. E’ un tagliacarte in acciaio inossidabile che ci riporta alla fine degli anni Trenta, al 1938 per l’esattezza, progettato da Prouvè in edizione limitata da regalare agli amici architetti. Oggi viene riproposto dalla collezione Vitra Design Museum e si può trovare in vendita anche online per 130 euro circa.
(via Charles & Marie)