L’agenzia spagnola Cocoe ha realizzato per il canale televisivo La Sexta una serie di cortissimi intitolata Micropoemas. Si tratta di animazioni 2D che illustrano micropoesie, appunto, di una frase ognuna. Personaggi e oggetti sono disegnati in un contesto molto grafico, in cui il testo appare, scandito da una voce che lo recita.
Le parole e le immagini sono inserite in una struttura che ricorda quella dei diagrammi di flusso, che la macchina da presa svela poco a poco. I personaggi, disegnati in stile retrò fanno venire in mente la madre di tutte le animazioni in tv, la Linea di Osvaldo Cavandoli. A dimostrazione del fatto che anche in tv si possono avvistare progetti di valore.
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Ci è già capitato ultimamente di segnalare l’attenzione crescente attorno a un settore della grafica che sta diventando sempre più strategico, quello che una volta veniva definito video grafica, ossia tutto l’apparato paratestuale che accompagna e impacchetta video, film, trasmissioni televisive o l’intero flusso della programmazione di un canale.
Sigle, brevi programmi interstiziali, idents, ossia quegli stacchetti che ribadiscono tra un programma e l’altro l’identità di un’emittente e soprattutto titoli di testa o di coda. Gli Emmy Awards, i premi dedicati alla produzione televisiva statunitense e internazionale, hanno una categoria specifica dedicata proprio al design dei titoli di testa, di telefilm, trasmissioni d’intrattenimento o di approfondimento.
Le nomination per la categoria Main Title Design sono: le serie True Blood, e Taking Chance, entrambe trasmesse dall’emittente HBO, United States Of Tara, che abbiamo scelto qui sopra, disegnati da Jamie Caliri, lo show Storymakers e la serie Lie To Me, targata Fox. Non resta che aspettare settembre per sapere chi sarà il vincitore.
Via | Motionographer.com