Pochi giorni fa abbiamo parlato del progetto Pacific Standard Time, che celebra la scena artistica californiana, a proposito di un video in cui il rapper Ice Cube racconta la Los Angeles di Charles e Ray Eames. In un precedente episodio della stessa serie, Anthony Kiedis, il frontman dei Red Hot Chili Peppers, viaggia per la città con l’eclettico artista pop, fotografo e graphic designer Ed Ruscha.
Aldilà del valore innegabile dell’intervista a un personaggio tento influente di per sé, è particolarmente interessante osservare l’editing di questo video, che utilizza le parole inserendole nel paesaggio urbano, sia per ribadire concetti chiave, sia per riprodurre con una suggestione una delle caratteristiche dello stile dell’artista.
Insegne e scritte luminose, una delle componenti fondamentali del paesaggio losangelino, a partire dalla celebre insegna Hollywood sulla collina, si confondono con il lettering aggiunto, in un gioco di sovrapposizioni visive e di rimandi semantici tra elementi architettonici, arte, pubblicità e pensieri creativi.
PRIME BIG SERIES - SMALL SCREEN from steven huybrechts on Vimeo.
Il regista e animatore belga Steven Huybrechts ha realizzato un promo per il network belga Prime, per dare risalto all’interno del palinsesto alla presenza di diverse serie televisive di culto. Il concept ideato da Huybrechts è d’impatto pur nella semplicità della sua realizzazione.
Una serie di figurine miniaturizzate sono state modellate sulle fattezze dei protagonisti di alcune delle serie e riprese su un tavolo con pochi oggetti intorno a loro, a simboleggiare l’ambientazione del telefilm e soprattutto a creare giochi di dimensioni e prospettiva. L’uso sapiente della messa a fuoco, della colonna sonora e di titoli minimali, posizionati al lato dei mini-set ricreati, fanno il resto e restituiscono nel complesso uno spot ben riuscito.
How to feed the world ? from Denis van Waerebeke on Vimeo.
I video che raccontano attraverso soluzioni di infografica realtà complesse e meccanismi sociali evoluti sono parte di una tendenza ormai ben radicata, che ha avuto il suo primo caso eccellente con The Crisis of credit visualized, un utilizzo intensivo durante la campagna presidenziale americana e vari esempi in bilico tra intrattenimento ed educazione.
Proprio a quest’ultimo ambito appartiene How To Feed The World, realizzato dal francese Denis van Waerbeke, per la mostra “Bon appétit” all’interno della Cité des sciences et de l’industrie di Parigi. Il video, brillante e inventivo nelle soluzioni visive utilizzate, sa raccontare anche ai più piccoli, con toni leggeri e una narrazione ritmata, i problemi relativi all’alimentazione (o alla mancanza di essa) nel mondo.
Via | Motionographer.com
Smart Bubble Society è uno studio di motion graphic non-profit che attraverso corti in animazione e video di infografica si propone di promuovere temi socialmente rilevanti, di dare eco a questioni importanti come l’emergenza ambientale o la riforma sanitaria negli Stati Uniti.
Attraverso questi “Thought Bubbles” la Smart Bubble Society cerca di solleticare la coscienza critica di chi guarda, “remixando” visivamente discorsi e tematiche promossi di volta in volta da Adbusters come dal Recycling Council of British Columbia, portando nuove forme di comunicazione visiva, come l’infographic motion o la kinetic typography al servizio dei grandi argomenti d’interesse collettivo.
Japan-The Strange Country (English ver.) from Kenichi on Vimeo.
Il video Japan: The Strange Country è un esempio brillante di infografica, creato dal designer giapponese Kenichi Tanaka per mostarre ai suoi connazionali quanto possa sembrare strano e surreale il loro paese e il loro stile di vita se osservato da uno sguardo estraneo: le contraddizioni, lo slancio consumistico, l’approccio al cibo e il rapporto con il lavoro, con il sesso, con la tecnologia, con il resto del mondo.
Japan: The Strange Country è un ritratto realistico, a tratti amaro, di un paese che ha una forte influenza sulla nostra cultura, realizzato con una tecnica impeccabile e uno stile visivo d’impatto immediato, quasi un piccolo documentario che non ha bisogno di immagini dal vero.
Via | Elastika.org
BOOGIE Prisen - Denmark’s Radio from Todd Smith on Vimeo.
In questo video potete vedere il lavoro di confezione audiovisiva, ovvero la sigla ufficiale, dei Boogie Prisen, i premi musicali assegnati dalla Danish Broadcasting Corporation, realizzato dagli animatori, illustratori e graphic designer Marcos Ceravolo, Pawel Nowakowski e Ryan Uhrich per l’agenzia danese Thank You.
L’idea di partenza era solleticare la creatività dei più giovani, spingerli a manifestare la propria fantasia. Per questo al posto di scintillanti effetti 3D è stato scelto un certosino lavoro di disegno a mano, di ritaglio e di stop-motion per simulare la fluidità della motion graphic digitale.
Video d’impronta tipografica quello di El Pino&The Volunteers: poiché la canzone è in forma di lettera, neanche una sillaba è stata omessa, ma anzi, parola dopo parola tutto il testo prende forma, quasi come in un karaoke reale e in tre dimensioni.
La regia del video è dell’olandese Jaap Hermans in collaborazione con il leader della band David Pino: intorno alla performance del gruppo hanno costruito un vero e proprio paesaggio di parole che si insinuano tra i musicisti e riempiono lo schermo, simulando una grafica sovrimpressa e accentuando invece con ironia l’artigianalità della realizzazione.
Via | Design-milk.com

È in uscita per Link Ricerca – Rti un volume che si occupa di un settore molto specifico del motion graphic design: la progettazione della corporate identity dei canali televisivi, di tutta la videografica, le sigle, stacchetti, interstiziali, brevi clip video che nell’insieme vanno a costituire l’identità visiva di una rete.
Il titolo di questa interessante opera di ricerca è Video Sign. L’immagine coordinata delle tv nel mondo e gli autori sono Mirko Pajè, Responsabile della Direzione Creativa Coordinamento Immagine del Gruppo Mediaset, e Carlo Branzaglia, esperto di comunicazione visiva e di teoria e critica del design.
CCTV Ink TV Commercial - Directed by Niko Tziopanos from Troublemakers.tv on Vimeo.
Paesaggi sconfinati, montagne millenarie, anatre in volo, pesci gatto e perfino dragoni, e poi la Muraglia Cinese, lo stadio olimpionico, treni modernissimi e acrobati tra le città. Tutto questo ha origine da una semplice goccia d’inchiostro.
La goccia si diffonde nell’acqua e da lì nascono immagini fluide, liquide che evocano tutto quello che rappresenta la Cina di oggi, di ieri e del futuro. Suggestivo spot diretto da Niko Tziopanos e prodotto dalla parigina Troublemakers Tv per la China Central Television, il network di stato e più diffusa rete televisiva della Repubblica Popolare Cinese.
Via | Likecool.com
Typophile Film Festival 5 Opening Titles from Brent Barson on Vimeo.
Un festival davvero bizzarro, il Typophile Film Festival, organizzato dallo studio di interface design di Portland Punchcut in collaborazione con l’Art Institute of Portland, ma altrettanto interessante. Giunto alla quinta edizione, il concorso seleziona film provenienti da tutto il mondo che abbiano come soggetto la tipografia, l’espressione creativa attraverso il lettering, l’aggiunta del movimento a caratteri e parole.
Le opere possono variare nello stile e nella tecnica, dalla ripresa dal vero, stop motion, motion graphics o animazione tradizionale. Quel che vedete qui è il promo, realizzato dal direttore creativo Brent Barson, che ha accompagnato la selezione di un’ora delle opere in concorso. Che ci crediate o no, nonostante la pulizia delle immagini, è tutto interamente realizzato con riprese dal vero girate in analogico.
Via | Sharesomecandy.com