TMBG Computer Assisted Design from Rob Shaw on Vimeo.
I They Might Be Giants sono una vera e propria band di culto negli Stati Uniti: testi arguti e surreali e video per lo più in animazione sono il loro marchio di fabbrica, uno stile in bilico tra nerd rock (forse anche grazie a titoli come Particle Man) e filastrocche per ragazzi, sempre con molta ironia. Tanto per dire: i TMBG sono stati la prima band ad avere, in tempi non sospetti un wiki a loro dedicato, il This Might Be A Wiki.
In questi giorni esce il loro 14° album, Here Comes Science, preceduto da un video che piacerà ai disegnatori: Computer Assisted Design, la storia di un omino di sughero che sarà in grado, grazie al computer, di realizzare un dinosauro robot. Un vero e proprio gioiello, un esempio imperdibile di come il mondo andrebbe raccontato ai più piccoli, realizzato in stop motion e computer graphics dal regista Rob Shaw.
Continua a leggere: Computer Assisted Design, il nuovo videoclip dei They Might Be Giant
Tahiti Boy and the Palmtree Family “1973″ from Ben&Julia on Vimeo.
Dopo aver presentato qualche giorno fa una coppia di spot ideati e diretti dal duo creativo Ben & Julia, abbiamo scoperto nel loro portfolio un’intensa atività di produzione di videoclip per band indipendenti della scena europea.
I video sembrano avere una loro coerenza estetica che va aldilà della band che ne è di volta in volta protagonista, tutti concepiti con lo stesso stile consapevolmente casalingo e forsennatamente colorato. I mezzi utilizzati sono i più disparati.
Animazione classica, riprese dal vero, marionette, chroma key spudorati, colori fluorescenti al buio, e un’intera gamma di effetti di compositing e motion graphic 2 e 3D. Il video che vedete qui sopra è per il gruppo Tahiti Boy and the Palmtree Family e si intitola 1973. Su Vimeo invece potete vederne altri due, Radio dei Flairs e Dove Nets dei The Main Drag.
Continua a leggere: Videoclip: 1973 di Ben&Julia per Tahiti Boy and the Palmtree Family
DJ STERN* from Guillaume Blanchet on Vimeo.
La metafora è semplice: i piatti, quelli che si lavano a fine pasto, si trasformano pian piano nei piatti di un dj che remixa stoviglie come fossero oggetti musicali. Il video si intitola Manouche ed è stato ideato e realizzato dal canadese Guillaume Blanchet per Dj Stern*.
Si tratta di una forma ibrida, a metà tra un videoclip e uno spot, con tanto di date della tourné del famoso dj tra Parigi e Berlino, Lyone e Montreal. I colori sono colori saturi da far male, le immagini realizzate in una stop-motion psichedelica che coinvolge ogni utensile di plastica colorata che sia stato inventato dall’uomo. Pop e casalingo in maniera smodata, questo video è capace di ipnotizzare sul serio.
Via | Nofatclips.com
Continua a leggere: Manouche il nuovo videoclip di DJ Stern: lavare i piatti è pop

In un punto indefinito tra il reale e il virtuale, tra la seconda e la terza dimensione, esiste l’universo dei Gorillaz. Un mondo in cui non importa definire chi è in carne e ossa e chi o cosa è fatto di soli pixel, in cui tutto può succedere, e non c’è bisogno di distinguere tra umani, androidi o cartoon.
Nel nuovo video, Stylo, Murdoc, 2D Noodle, in una nuova incredibile veste 3D, e (ebbene sì) Bruce Willis si inseguono in quello che potrebbe essere il deserto del Mojave, mentre i riferimenti alle puntate precedenti della saga (vedi la presunta morte di Noodle e l’isola fluttuante che finisce sott’acqua sepolta da una bomba nel video di El Manana) fanno sembrare la band virtuale degna erede di Lost.
Il video, il cui incorporamento è stato disabilitato, potete vederlo, integrale e in Hd, su YouTube o sul sito ufficiale della band. Se invece volete approfondire l’intera storia di questa incredibile band vi consiglio uno speciale piuttosto sul sito del quotidiano inglese Guardian.
Continua a leggere: Stylo, il nuovo video dei Gorillaz: animazione 3D e Bruce Willis
BBC Knowledge from Grandchildren on Vimeo.
Questa splendida animazione, realizzata con un mix ben equilibrato di effetti digitali e stop motion classica, è lo spot che la BBC ha commissionato agli americani di Grandchildren per il lancio di un nuovo canale tematico dedicato a documentari e approfondimenti, BBC Knowledge.
Diretto dal regista di Seattle Sean Pecknold (già regista di videoclip per band di culto come Fleet Foxes e Grizzly Bear), il video supporta l’eccellente animazione con un’impaginazione e un’editing altrettanto impeccabili. Se per caso ve lo foste chiesti, la voce narrante è dell’attore inglese Richard E. Grant.
Continua a leggere: BBC Knowledge, un nuovo spot per un nuovo canale
MDT from Viewers Like You on Vimeo.
Non contiene effetti speciali, né motion graphics, né interventi di sorta il videoclip Open Your Heart con cui il geniale regista francese Michel Gondry torna finalmente a firmare la regia di un formato breve. Lunghe carrellate, movimenti lenti che seguono la cantante Mia Doi Todd che cammina e canta sorridente la sua canzone.
L’unico strumento a disposizione del regista questa volta è un gruppo di persone vestite con magliette bicolore che con i loro movimenti e con semplici coreografie, creano ritmo, visualizzano la melodia, in un arcobaleno variegato che sostiene il messaggio semplice e universale della bellezza insita nell’armonia delle differenze.
Continua a leggere: Michel Gondry, un nuovo videoclip per Mia Doi Todd

La notizia è di quelle che il mondo musicale aspettava e pregustava da almeno un anno: l’annuncio della data di pubblicazione di Plastic Beach, terzo album dei Gorillaz, l’unica pop band al mondo formata da un musicista e un disegnatore, il prolifico Damon Albarn dei Blur e il geniale Jamie Hewlett già creatore di Tank Girl.
Lo scorso settembre il formidabile duo aveva annunciato che l’album sarebbe stato accompagnato da un restyling visivo, nuove sfide al talento di Hewlett che aveva dichiarato a NME di annoiarsi all’idea di dover disegnare di nuovo gli stessi “personaggi”.
Così, mentre vi rimandiamo alle pagine di Soundsblog per indicazioni e recensioni sull’album, in attesa di poter vedere il primo videoclip, vi segnaliamo qui i primi teaser publicati sul canale YouTube della band da cui si può notare uno spostamento marcato verso un 3D più fotorealistico che solletica la nostra curiosità …
Foto | Pitchfork.com
Continua a leggere: Gorillaz, nuovo album e nuove animazioni.
Un videoclip elegante, fuori dal tempo, quello diretto dall’animatore Peter Sluszka per la cantautrice e musicista newyorkese Regina Spektor. Un video in cui stop motion e motion graphics 2D si mescolano per ottenere effetti suggestivi, che aprono spazi irreali tutto intorno al pianoforte.
Il riferimento è all’animazione dell’Europa dell’Est d’inizio secolo e ai giochi ottici di Escher, in un contrasto di luci e ombre dove uccelli di carta prendono vita, alberi e città si animano come in un libro pop-up e perfino i tasti bianchi e neri del pianoforte sembrano partecipare all’illusione.
Via | LilyandtheMuse.com
Uffie Pop The Glock from Uffie on Vimeo.
È girato come un servizio di moda questo videoclip ideato e realizzato dalla regista Nathalie Canguilhem per la nuova star dell’electro francese Uffie. Ha la fotografia patinata come quella dei magazine che la cantante sfoglia a tratti durante il video.
E proprio come in un gioco di specchi, il mondo grafico dalle pagine della rivista si anima e diventa un set, irreale quanto colorato, bidimensionale a tratti, caotico e incoerente come l’impaginazione di ogni buon fashion magazine, capace di colpire al primo sguardo.
Via | Picamemag.com
Continua a leggere: Pop The Glock, il videoclip glamour della nuova disco star francese Uffie
Unisce claymotion (l’animazione a passo uno creata con pupazzi di plastilina) e motion graphics, tecniche di ripresa dal vero in stop motion e effetti di motion graphics, questo bel videoclip realizzato per la band di Brooklin Grizzly Brear.
Si intitola Ready, Able ed è stato ideato e diretto dall’artista californiana Allison Schulnik che ha inventato una foresta popolata da strani mostri pelosi e alieni colorati. Visto il grande successo internazionale di Il Paese delle Creature Selvagge, questo sembra proprio essere l’anno giusto per i mostri… che ne dite?
Via | Guardian.co.uk
Continua a leggere: Mostri e creature selvagge nel videoclip Ready, Able dei Grizzly Bear