Con l’aiuto di pochi cartelli che simulavano il testo di un fumetto, un gruppo di attori scelti dall’agenzia Lukas Lindemann Rosinsk di Amburgo ha messo in scena un piccolo sketch comico a bordo di un aereo della concorrenza per pubblicizzare i servizi di Germanwings.
Simulando una conversazione a distanza, a vantaggio degli altri passeggeri, ignari spettatori, gli attori hanno sottolineato in maniera allegramente scorretta, i difetti e le mancanze di quella low-cost, per concludere che è sicuramente più comodo volare a bordo del loro committente, con tanto di logo e bollino con prezzo finale esposti su altrettanti cartelli.
Le risate finali garantiscono la riuscita dell’iniziativa sul momento, mentre il numero di contatti del video su YouTube testimonia dell’efficacia di questa semplice azione di ambient marketing anche come virale.
Via | Adsoftheworld.com
Questo video è stato realizzato dalla Khaki Films per essere proiettato durante una conferenza della Dorling Kindersley Books, storica casa editrice inglese, parte del Penguin Group. La sua originalità ha suscitato parecchio interesse e ora il video si sta viralmente facendo notare in rete.
Non ci sono effetti speciali, né belle donne o alieni stupefacenti: solo un discorso programmatico, scioccante nella prima parte, ma costruito su una figura retorica: il video è quasi un palindromo e infatti può essere letto alla rovescia senza perdere senso, tuttavia significando esattamente l’opposto. Ascoltatelo fino alla fine!
Via | Goodisdead.com
Ode alla tipografia. Questa giovane studentessa australiana è diventata un piccolo caso nella rete, con questo video che la ritrae mentre ricopre il suo corpo con la frase “Write here, right Now” con un pennarellone nero e cammina per le vie della sua città come un messaggio ambulante.
Il video nasce come parte di un progetto universitario sull’individuazione di spazi urbani, su cui la comunità possa esprimere i propri messaggi attraverso i graffiti. Se inizialmente la campagna doveva essere solo a mezzo stampa, Gemma O’Brien ha pensato di andare un po’ oltre e, ispirata dal performer e body-artist Stefan Sagmeister, di usare il suo corpo per una vera e propria campagna virale.
Via | Lettercult.com
E dopo il successo riscontrato dall’evento di T-Mobile Dance effettuato al Liverpool Street Station di Londra, l’agenzia Saatchi & Saatchi si rimette in gioco con una nuova trovata pubblicitaria sempre per T-Mobile.
In questo caso si tratta di T-Mobile Sing-along, un evento che ha coinvolto decine di migliaia di persone, anche in questo caso si parla di Londra e della piazza di Trafalgar Square. Il 30 aprile 2009 questo luogo si è trasformato in un mega karaoke all’aria aperta, dove sono state piazzate diverse telecamere che hanno proiettato in tempo reale su un maxi schermo presente in piazza le persone che intonavano “Hey Jude” dei Beatles, grazie alla consegna ai passanti di un totale di 2.000 microfoni.
Il risultato è stato incredibile, questo conferma la vittoria di questo tipo di video virali.
Via | mtn blog