Troll Slayer from Jullien Brothers on Vimeo.
Un brano elettronico 8-bit e un videoclip che ricorda i vecchi videogiochi stile Dragonlance: Troll Slayer, del musicista francese Niwouinwouin, catapulta in un mondo nostalgico, sia che la nostalgia venga indirizzata verso un medioevo dai toni fantasy, sia che si torni indietro solo di qualche decennio ai computer della nostra infanzia.
Il videoclip, realizzato dallo stesso musicista insieme a suo fratello come Jullien Brothers, è un’animazione divisa per quadri, lo stile che varia di frame in frame, da un gotico colorato come quello delle vetrate di certe cattedrali, a disegni più grafici, silhouette e grandi caratteri da fanzine in ciclostile.
Attenzione però: i quadri di questa quest dai toni drammatici, sono in realtà poster appesi sulle pareti di una stanzetta ripresa dal vero, in quello che appare come un lungo piano sequenza con camera a mano. Il trucco c’è, ma l’effetto rimane.
Outside Lands 2011 Lineup Announcement from //kneeon on Vimeo.
//kneeon è uno studio di animazione newyorkese che definisce il suo stile come un mix in continua evoluzione di “animation, live action, pixels, and fluorescence”. Con queste premesse non c’è da stupirsi se per questa estate gli sono stati commissionati, tra i tanti progetti, diversi video legati a tre importanti festival musicali statunitensi.
Ognuno con uno stile completamente differente, i video hanno lo scopo di annunciare, sul web o nei network televisivi dedicati le lineup degli eventi, i gruppi più famosi, i nomi di richiamo della scena rock internazionale riuniti per l’occasione (gli appassionati potranno anche spenderci una lacrimuccia…).
E se per l’Outside Lands di San Francisco è stata sviluppata una classica animazione 2D dai toni molto pop, il ben più famoso Bonnaroo ha ricevuto un trattamento 3D, tra toni dark e insegne al neon, mentre le sezioni minori dello stesso festival sono state lanciate da una stop-motion molto artigianale e psichedelica fatta di macchie di colore su carta.
Continua a leggere: Le lineup dei festival americani nei video di //kneeon
È puro ritmo questo video che accompagna No Brain, ultimo singolo del musicista Etienne de Crecy, uno dei protagonisti del french touch, la scena elettronica francese. Pura geometria, un caleidoscopio di forme, per celebrare l’artista che da sempre ha scelto il cubo come compendio visivo alla sua musica.
Diretto dalla coppia Fleur & Manu, prodotto da Division Paris e post-prodotto dallo studio Mathematic, il videoclip ricorda certi passaggi astratti dei videogiochi arcade, in versione evoluta e tridimensionale, ed è come un tuffo in un’altra dimensione, dove esistono solo forme primarie, tranne… tranne nel finale che, inspiegabilmente vira deciso verso il trash.
Hook, Line & Murder from Eben McCue on Vimeo.
Hook, Line & Murder è un semplice esperimento, un’animazione realizzata dal giovanissimo Eben McCue come prova finale per un corso al prestigioso Massachusetts College of Art and Design. Un esperimento che è però già stato in grado di suscitare parecchia attenzione, per la sua intensità.
Semplice, quasi naif, sia nel concept, un pescatore, reduce di guerra, non riesce ad uccidere il pesce catturato e, sconfitto lo restituisce al mare, sia nello stile, ma capace, con pochi semplici tratti e soprattutto un gran gioco di filtri, cambi di focale e illusioni tridimensionali, di rimanere impresso come esordio piuttosto promettente.
Waiting (feat. Jay Kauffman) from MakeMakeStudio on Vimeo.
Questa bella animazione, il video per il brano “Waiting” della band indie My Robot Friend (con Jay Kauffman), è stata diretta dal londinese Liam Stevens di MakeMake Studio, e realizzata interamente con disegni a penna e carta ritagliata, naturalmente in stop motion.
Quel che sorprende è che Waiting riesce a trasmettere il senso dell’attesa, della pazienza, attraverso la storia della geisha protagonista, una penelope che aspetta il ritorno del suo guerriero, ma a ben guardare, anche attraverso la precisa e lenta ricostruzione di ogni movimento, disegnato su carta e poi animato minuziosamente frame dopo frame.
Via | Fubiz.net
N.A.S.A. il supergruppo fondato da Squeak E. Clean (aka Sam Spiegel, fratello del registar Spike Jonze) e DJ Zegon (Ze Gonzales, skateboarder professionista) per promuovere il loro album sperimentale The Spirit of Apollo, ha lanciato una serie di videoclip molto ricercati che possono essere visti sul loro canale YouTube.
Per l’ultimo singolo “Whachadoin?”, che vede coinvolte le due indie star M.I.A. e Santigold, la graphic designer argentina Jimena Oddi in collaborazione con Jorge Jamarillo, ha messo in scena un omaggio all’avventura dell’Apollo 11 sulla Luna, colorato, barocco, visivamente oltraggioso, una vera caramella per gli occhi. Sul sito della regista trovate tutti i credits relativi alla produzione.
Via | BoingBoing.net
of Montreal - Id Engager from Polyvinyl Record Co. on Vimeo.
Degli Of Montreal vi avevamo già parlato a proposito della Skeletal Lamping Collection, la collezione di stickers e accessori complementare al corredo grafico dell’album omonimo uscito lo scorso anno. Torniamo a parlarne per presentare il videoclip del singolo Id Engager, davvero originale e divertente, diretto da Marc Reisbig (del collettivo SSSR) e Hanne Berkaak.
Una serie di mostri prendono forma dalla penna di due disegnatori che giocano a completare alla cieca l’uno le forme dell’altro. Attraverso i loro disegni uomini con le teste di animali, di fiori e piante, con il corpo di orologi o teiere si animano e ballano su un foglio bianco tripartito.
Via | Comeuptomyroom.com